Il Tirreno

Grosseto

IL BLITZ ALL’ALBA 

Pescatori trovati con mille ricci di mare

Tommaso Silvi
Pescatori trovati con mille ricci di mare

I tre erano arrivati dalla Puglia e si sono immersi nelle acque del golfo: i carabinieri li hanno aspettati e poi controllati

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Tommaso Silvi

FOLLONICA. Con ogni probabilità sarebbero finiti su qualche banchetto. Magari neppure in Toscana. Presumibilmente in Puglia. Lì dove i ricci di mare sono una sorta di alimento sacro.

La “pescata” in trasferta, però, è finita male. Perché poco prima dell’alba sono intervenuti i carabinieri. Un blitz sulla spiaggia che ha portato al sequestro della prelibatezza molto ricercata sul mercato.

In totale i militari hanno sequestrato mille ricci di mare. Erano stati presi da tre uomini pugliesi. Partiti dal sud Italia per la “caccia” in acqua.

LA SOFFIATA

I carabinieri di Follonica nei giorni scorsi hanno avuto una soffiata. «Ci sono alcuni pescatori pronti a venire a prendere i ricci di mare nelle acque di Follonica».

In particolare, l’informazione è stata fornita in origine alla guardia costiera di Piombino, che poi ha avvertito gli uomini dell’Arma. Quindi è scattata l’attività delle forze dell’ordine, con l’interessamento anche del personale della guardia costiera. L’appostamento è iniziato nella serata di mercoledì.

L’AVVISTAMENTO

Attorno alle quattro della mattina dall’acqua sono usciti tre uomini, attrezzati con strumenti per la pesca. Si sono avviati verso la macchina che avevano posteggiato poco distante. Qui sono stati fermati dai carabinieri, che li hanno controllati. Li hanno trovati in possesso di reti da pesca e di mille ricci di mare. Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, i tre pescatori non hanno accampato scuse particolari, e non hanno neppure tentato difese più o meno fantasiose. Semplicemente, hanno accettato sportivamente il fatto di essere stati scoperti.

LA VIOLAZIONE

Gli uomini fermati – fanno sapere i carabinieri – hanno tra i 40 e 60 anni. E sono originari della zona di Bari, Barletta, Andria e Trani.

Per loro sono state staccate sanzioni per un totale di circa 2mila euro. La legge, infatti, dice che si possono pescare massimo 50 esemplari di ricci di mare al giorno. I tre pescatori, quindi, avevano con loro una quantità oltre dieci volte il limite consentito.

IL MERCATO

C’è un vero e proprio mercato dei ricci di mare. Perché piacciono, perché sono ricercati e perché hanno un costo tutt’altro che modesto. Ecco perché tra le ipotesi elaborate dai carabinieri c’è quella che i tre pugliesi siano arrivati a Follonica con il chiaro intento di ripartire alle prime luci dell’alba e tornare verso la Puglia. Proprio al sud avrebbero rivenduto il pesce pescato in provincia di Grosseto. Sono molti i banchetti – a Bari e dintorni – che vendono prodotti ittici. E in concomitanza con la cena della vigilia di Natale, i ricci di mare sono molto richiesti. Gli esemplari sequestrati dai carabinieri di Follonica sono stati rimessi in mare. Nel loro habitat naturale.

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