Toscana
Istituzione Le Mura Capitani ancora presidente Il Pd: «Una scatola vuota»
grosseto. Alessandro Capitani è stato confermato dal sindaco presidente dell’Istituzione Le Mura. I membri del cda saranno Francesca Maggi, in qualità di vice presidente, Concetta Relli, Francesca Carpenetti e Guendalina Mazzolai come consiglieri.
Ma la questione Istituzione Le Mura incontra le critiche del gruppo del Partito democratico in consiglio comunale: «Una scatola che purtroppo da oltre 5 anni è completamente vuota di idee, di risorse economiche autonome da poter utilizzare e di una direzione artistica che gli dia un senso vero di operatività», scrivono i consiglieri di opposizione. Riepilogando le scelte del passato, il Pd nota che «la soluzione di creare, senza alcun tipo di ricerca e di visione futura, uno strumento denominato Istituzione, è già perdente in partenza, la riprova lo è il completo immobilismo nel quale tale organismo è stato costretto senza mezzi adeguati e strumenti moderni per esaltarne le potenzialità. Questa amministrazione vede la passeggiata sulle Mura di Grosseto solo praticabile con cavalli e cavalieri, apecar 50 e relativi panini. Le troniere e il Cassero senese in questi anni sono saliti alle cronache solo per i numerosi bandi ad evidenza pubblica puntualmente andati deserti perché redatti in maniera approssimata, oppure per ricorsi con richiesta risarcimento danni dall’unico soggetto partecipante il tutto al momento della firma della convenzione per la gestione del bene pubblico. Anche l’imprenditoria locale, spesso vicina per cultura alle idee e ad alcune persone al governo di questa città, snobba le proposte di investimento sulle Mura medicee. Ancora oggi non capiamo quali sono quelle buone idee fattibili per quel “fantomatico” rilancio del principale monumento della città».
La nuova giunta Vivarelli Colonna, aggiunge il Pd, «oggi non punta più principalmente sulle Mura ma ha “virato” (economicamente) puntando fortemente sulle antiche tradizioni cittadine, prova ne è una specifica delega assegnata dal sindaco Vivarelli Colonna ad un proprio assessore. Tutto questo è e sarà un bene, chissà che non ci faccia scoprire a noi tutti qui riuniti ed ai grossetani, tradizioni fino ad ora sconosciute. Il tutto è già iniziato in questi giorni vicini al Natale visto che con “poche “migliaia di euro, diciamo solo 120 mila bruscolini ci hanno fatto conoscere Ludovico il Bavaro».
E ancora: «Dal punto di vista della sicurezza siamo ancora in attesa di questo presidio fisso dell’Esercito sulle Mura ma probabilmente il presidio è stato sostituito dal trenino marino o dal passaggio dei butteri il sabato dalle 11 alle 13. Il lavoro svolto per il rilancio turistico della nostra cinta muraria, ha prodotto ben pochi risvolti positivi sugli aspetti culturali, sociali e di traino imprenditoriale per le attività commerciali del centro storico, che versano in difficoltà anche a causa della pandemia, e questo è sotto gli occhi di tutti gli attori interessati. Questa stampella doveva supportare gli uffici comunali nella ricerca di partner, sponsor, operatori economici pronti ad affittare le troniere, ad utilizzare i luoghi pubblici, a creare nuove opportunità d’intesa e di lavoro. Invece è divenuto, nostro malgrado un carrozzone all’italiana, che non ha innovato, agevolato, contribuito alla rinascita delle Mura tanto auspicata dai grossetani. Se si pensa alla mera figura della Istituzione solo perché c’era il degrado sulle Mura Medicee allora ci aspettiamo che tra qualche anno siano creati varie istituzioni come: Istituzione via Roma, Istituzione Centro commerciale Gorarella, Istituzione frazioni abbandonate».
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