Gioco
In via Roma shopping natalizio più sereno con gli addetti alla guardiania di Ascom
Progetto pilota di Confcommercio fino al 10 gennaio, con qualche qui pro quo con la Prefettura: oggi il chiarimento
Giovanna Mezzana
grosseto. Chi ieri e ieri l’altro ha passeggiato nel tardo pomeriggio lungo via Roma avrà notato due giovani che sopra ad abiti di colore nero indossano una pettorina gialla fosforescente. Potrebbero essere definiti steward, termine anglosassone che significa incaricato all’assistenza (di solito di passeggeri di navi o aerei): sono lì per contribuire – per le proprie competenze – a uno shopping natalizio sereno, per rassicurare con la loro presenza gli esercenti. Il servizio da loro offerto è un piccolo regalo che Ascom Confcommercio Grosseto ha voluto fare ai propri associati che hanno attività che si affacciano su via Roma, strada da anni “attenzionata”, come direbbero le forze dell’ordine, perché di episodi “sgradevoli”, purtroppo, in via Roma ne sono accaduti molti.
l’idea
Dal 21 dicembre fino al 10 gennaio, dalle 17 alle 20, cioè dall’orario della massima affluenza nei negozi alla chiusura delle vendite, due steward – con doppio tesserino di riconoscimento, uno con il logo di Confcommercio, l’altro di identità – offriranno un servizio che Confcommercio definisce «di guardiania». E il presidente dell’associazione Giulio Gennari precisa che «siamo nell’ambito delle azioni per contenere il rischio contagio da coronavirus»; tant’è che il progetto – che è pilota – è stato inaugurato lungo una strada «in cui è capitato si registrassero problemi di assembramento». Non chiamatele ronde: non lo sono e neppure lo sembrano; non chiamatelo “servizio di sicurezza” perché non lo è. Fatto sta che, dopo il battesimo dell’iniziativa, c’è un piccolo giallo: ieri pomeriggio il presidente Gennari è stato convocato in Prefettura; dopodiché l’associazione ha annunciato che nella giornata di oggi dettaglierà quali sono le modalità con cui il servizio viene offerto. Già prima dell’incontro al palazzo del governo Confcommercio aveva spiegato che «gli operatori saranno impegnati nel monitoraggio di eventuali situazioni a rischio e in nessun caso si sostituiranno alle forze dell’ordine».
la scelta
«Ci abbiamo messo il cuore – spiega Gennari – e ci siamo frugati in tasca per realizzare questo progetto che è pilota, ma che potrebbe essere esteso ad altre zone della città», «Non abbiamo alcuna pretesa di sostituirci – aggiunge il presidente di Confcommercio – a chi ha competenze di ordine pubblico a cui accordiamo tutta la nostra stima. Facciamo piuttosto una scommessa a dimostrazione che questo tipo di azioni possano fare “da deterrente”» .
tirare le fila
Confcommercio non crede che gli steward in via Roma per le feste natalizie «siano una soluzione», commenta la direttrice dell’associazione Gabriella Orlando; «In quanto progetto sperimentale – aggiunge – è piuttosto importante che si sperimenti per rilevare il risultato, il sentiment diffuso intorno all’iniziativa. Abbiamo riscontrato un altissimo gradimento da parte dei commercianti che hanno avvertito che l’Associazione si occupa di loro e ha ascoltato i loro solleciti». Non solo: il battesimo di questa sperimentazione potrebbe oliare meccanismi virtuosi: «Per esempio – conclude Orlando – i commercianti potrebbero decidere di consorziarsi intorno a questo servizio». Ascom ritiene inoltre che, «se condivisa con il Comune e altre associazioni potrebbe essere continuata e replicata».
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