Finanza
Alla Bugiani si impara a proteggere il mare
follonica. Nei giorni scorsi le classi prima A, prima B, prima E e prima F della scuola media Bugiani hanno partecipato al collegamento con l’Acquario di Livorno.
L’iniziativa per gli alunni è in seno al Progetto SapereCoop, a cui hanno aderito, “Tra dire e il fare c’è di mezzo il mare”, ovvero un percorso combinato con Unicoop Tirreno e Acquario di Livorno.
Il percorso punta a creare una coscienza ecologica attiva che porti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado a occuparsi in prima persona dei problemi ambientali, già in quella “parte di ambiente” in cui vivono. È importante che ognuno di loro abbia a cuore il proprio mare, quello che “vive” ogni anno durante le vacanze e scopra cosa può fare concretamente per salvaguardarlo, sia quando si trova al mare sia al suo ritorno in città. L’ esperienza prevede diversi incontri per stimolare i ragazzi ad agire attivamente mettendo in atto comportamenti ambientali positivi da raccontare attraverso documentazione fotografica, per provocare un effetto domino su altri coetanei o adulti, ispirati dalle loro azioni.
Questo progetto rientra nel macroprogetto dell’istituto comprensivo Leopoldo 2 di Lorena realizzato, “in verticale” dalla scuola di infanzia alla scuola secondaria di primo grado, ed è una delle tante azioni per sensibilizzare gli alunni sui problemi ambientali e promuovere una coscienza ecologica: dalla partecipazione a Puliamo il mondo, al concorso bandito dal Cop 26, al progetto del Prato fiorito e del bosco diffuso. Tante sono le azioni per insegnare fin da piccoli a salvaguardare il nostro pianeta e difenderlo.
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