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massa marittima 

Rinnovo dei consigli di frazione «Ha vinto l’assenteismo»

Rinnovo dei consigli di frazione «Ha vinto l’assenteismo»

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massa marittima. C’è un dato incontrovertibile: alle elezioni per il rinnovo dei consigli di frazione – parliamo di Valpiana, Prata, Tatti e Niccioleta – non si sono rischiati assembramenti (certamente da evitare causa pandemia da Covid) : né in occasione delle assemblee pubbliche né per le operazioni di voto.

È l’aspetto su cui accende i riflettori la segreteria del Pci delle Colline Metallifere: e lo fa con rammarico in quanto i consigli di frazione – che in molti comuni per altro non esistono più – sono gli organismi-luogo in cui si raccolgono i desiderata e i bisogni dei cittadini e possono fungere da pungolo e da sollecito all’azione del governo cittadino.

«L’assessore al decentramento Ivan Terrosi, che deve essere elogiato per il suo impegno – nota il Pci delle Colline Metallifere – si dichiara soddisfatto della partecipazione alle assemblee e al voto ma c’è chi non la pensa così». Daniele Gasperi, segretario del Pci delle Colline Metallifere, ritiene che «Non c’è da essere soddisfatti né della partecipazione alle assemblee pubbliche né dell’affluenza dei votanti che è stata bassa.

Vediamo i numeri, dettagliati dal Pci delle Colline Metallifere: su 1. 788 elettori residenti nella quattro frazioni solo in 194 si sono recati alle urne per scegliere col voto i rappresentanti, ovvero il 10, 8 per cento degli aventi diritto. «Ecco perché non si può dire che questo sia un successo». Non solo: nelle due frazioni più densamente popolate, Valpiana e Prata, «c’è stata una vera e propria debacle; nelle due frazioni votava il 75 per cento degli aventi diritto delle quattro frazioni e su 1. 334 votanti solo in 114 si sono recati alle urne, ossia l’8, 5%. A Valpiana su 891 votanti, in 85 si sono recati alle urne ossia il 9, 5% mentre a Prata c’è stata l’affluenza più bassa dove su 443 iscritti solo in 20 hanno votato, ovvero il 6, 5%».

«Probabilmente – nota ancora il Pci delle Colline Metallifere – l’esito di Valpiana e Prata ha fatto correre ai ripari l’Amministrazione comunale che ha cercato di sensibilizzare alla partecipazione al voto i residenti di Niccioleta e Tatti ma il risultato è stato deludente. Nelle due frazioni 80 sono stati i votanti su 454 aventi diritto con una percentuale del 18%. A Tatti su 229 votanti in 39 si sono recati alle urne, cioè il 17%. A Niccioleta su 225 votanti, in 41 si sono espressi per i rappresenti, cioè il 18%».

«Questo dimostra la sfiducia che vi è nelle istituzioni – conclude il Pci delle Colline Metallifere – su cui si può intervenire solo con azioni concrete di coinvolgimento diretto dei residenti per superare quella sensazione di abbandono che diventa poi sfiducia: e su questo molta strada c’è ancora da fare».



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