Il Tirreno

Grosseto

il convegno 

Per non dimenticare Naufragio Concordia dieci anni dopo

Pierluigi Sposato
Per non dimenticare Naufragio Concordia dieci anni dopo

Il 14 gennaio incontro con gli studenti e tavole rotonde Un omaggio alle vittime e a chi prestò i soccorsi

3 MINUTI DI LETTURA





Pierluigi Sposato

Grosseto. Non è una festa, naturalmente. Non è un’autocelebrazione. È un omaggio a chi perse la vita in quella notte del 2012, a chi si prodigò nei soccorsi, a chi aveva condotto e partecipato al percorso di giustizia. È un momento di riflessione per chi, troppo giovane, non sa esattamente cosa sia avvenuto il 13 gennaio di dieci anni fa. Si chiama “Per non dimenticare” e lo scopo degli organizzatori, a partire dal Tribunale, è mantenere vivo il ricordo del naufragio della Costa Concordia sugli scogli di Isola del Giglio e di tutti gli aspetti che ne erano seguiti.

Lo hanno tenuto a precisare la presidente del Tribunale, Laura Di Girolamo, e il presidente del collegio che aveva giudicato Francesco Schettino, Giovanni Puliatti, condannandolo a 16 anni. Lo hanno fatto nel presentare l’evento che si terrà il 14 gennaio. Non più al teatro Moderno, che aveva ospitato l’incidente probatorio e poi le 72 udienze del dibattimento, ma al teatro degli Industri. Sia al mattino, con una ricostruzione storica di quello e dei giorni successivi; sia al pomeriggio con due tavole rotonde dedicate ad argomenti giuridici. Coinvolti anche gli studenti delle superiori (almeno cinque istituti, alcuni collegati in streaming su Tv9 e il sito del polo universitario) e dell’Università. Lo ha chiarito la presidente del Polo Universitario, Gabriella Papponi Morelli: «Il dolore provato in quella tragedia molti ragazzi lo hanno sentito rammentare soltanto, casomai. Ecco perché è necessario che questa esperienza sia vissuta nuovamente, in questa forma». E l’educazione alla legalità e la conoscenza delle regole del vivere civile costituiscono un valore aggiunto dell’appuntamento. Partecipano sia Banca Tema (era presente il consigliere Francesco Gentili – «è il riconoscimento alla mobilitazione di tutte le forze del nostro territorio») sia il Comune di Grosseto, che mise a disposizione le proprie strutture (l’assessore Luca Agresti – «la cittadinanza ne era rimasta profondamente coinvolta, abbiamo subito aderito a questa iniziativa») . Al convegno sarà presente anche il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli.

La parte “storica” sarà finalizzata a «ripercorrere le tappe di quella tragica giornata e a mettere a conoscenza le persone di quelli che furono i dialoghi e le comunicazioni legati a quella sera – hanno spiegato Puliatti e Di Girolamo – Quando approfondiremo gli atti processuali, prenderemo spunto dalla frase “otherwise we go on the rocks” (altrimenti andiamo contro gli scogli) sentita nelle registrazioni della scatola nera poco prima del naufragio: è un’affermazione significativa e un simbolo della concitazione del momento e di ciò che sarebbe successo poco dopo».

Materialmente scritta dagli altri due giudici che composero il collegio, la sentenza ha “resistito” nella sua integrità fino alla Cassazione: Marco Mezzaluna (che il 14 gennaio modererà una tavola rotonda) ha voluto sottolineare comunque il grande impegno della Procura nelle indagini, aspetto che aveva facilitato la relativa velocità del processo (ci sarà anche l’ex pm del pool, Alessandro Leopizzi, adesso direttore al personale al ministero); e Sergio Compagnucci (che parlerà delle “pressioni mediatiche” sul processo) ha ricordato di aver versato qualche lacrima, specialmente quando venne ricostruita la morta di Dayana, 5 anni. Perché il naufragio è stato sì un eccezionale evento di carattere tecnico, che ha messo in campo professionalità di ogni genere oltre ad avere una cassa di risonanza mondiale per le nazionalità dei quattromila a bordo tra passeggeri e personale; ma è stata anche e soprattutto una straordinaria esperienza umana. Da non dimenticare, appunto.© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa