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Grosseto, il Tesorobus parte per l'Africa: rotta per un villaggio-orfanotrofio

Maurizio Caldarelli
La partenza del Tesorobus, il pullman donato da Tiemme alla Maremmadakar “Spirit of Tuscany” e carico di prodotti per il villaggio-orfanotrofio di Kabrousse in Senegal (foto agenzia Bf)
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La partenza del Tesorobus, il pullman donato da Tiemme alla Maremmadakar “Spirit of Tuscany” e carico di prodotti per il villaggio-orfanotrofio di Kabrousse in Senegal (foto agenzia Bf)

Il pullman donato da Tiemme alla Maremmadakar “Spirit of Tuscany” ha iniziato il suo viaggio per il Senegal

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GROSSETO. Il Tesorobus, il pullman da 56 posti donato da Tiemme alla Maremmadakar “Spirit of Tuscany” ha iniziato il lungo viaggio che lo porterà al villaggio-orfanatrofio di Kabrousse nel sud del Senegal (a circa 580 chilometri da Dakar), dove verrà utilizzato per il trasporto degli studenti dai 6 ai 17 anni.

Prima di partire alla volta di Sète Port, per imbarcarsi nella nave che lo porterà in Marocco, l’equipaggio capitanato da Piero Picchi ha ricevuto un caloroso abbraccio della città, in piazza Dante. All’appuntamento col Tesorobus si sono presentati il vicesindaco Fabrizio Rossi e l’assessore alla cultura Luca Agresti, che hanno consegnato alla Maremmadakar un gagliardetto del Comune. Monsignor Franco Cencioni e don Piero Carretti hanno portato i saluti della Diocesi.

Ieri mattina a salutare il pullman solidale, che il 27 dicembre effettuerà la prima tappa del Rally Charity “Rust2Dakar” verso il lago Rosa di Dakar, dove arriverà il 9 gennaio, c’erano anche piccoli studenti grossetani che hanno attaccato sul bus bigliettini per promuovere la candidatura di Grosseto capitale della cultura e hanno portato doni da consegnare ai bambini che vivono a Kabrousse.

È stato insomma un incontro proficuo all’insegna dell’amore per il prossimo e la solidarietà, le motivazioni che hanno spinto la Maremmadakar ad accettare una sfida: quello di ridare una nuova vita ad un bus della Tiemme di 22 anni fa, che permetterà ad un gruppo di bambini di avere meno disagi per andare a scuola: il mezzo, sponsorizzato da una serie di aziende ed associazioni grossetane e gode del patrocinio di Comune e Quarto Stormo, trasporterà quotidianamente i ragazzi che vivono nel raggio di 15-20 chilometri dal villaggio di Kabrousse. I dodici componenti del gruppo porteranno anche il necessario per mettere in piedi una scuola itinerante, banchi, sedie, una maxi tenda, un videoproiettore, per trasformare il pullman in un cine bus, e cancelleria. La comitiva rientrerà in Italia, salvo ritardi a causa del Covid, a metà gennaio, dopo aver regalato un bel sorriso ai bambini di Kabrousse.

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