Sicurezza
Sospettato di omicidio, già nei guai per rapina
grosseto. È un nome noto anche in città quello di Raul Esteban Calderon, argentino di 52 anni, messo sotto fermo dalla polizia diRoma (provvedimento ieri convalidato dal gip che ha disposto il carcere) per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, il capo ultrà della Lazio soprannominato “Diabolik” ucciso il 7 agosto 2019 con un colpo di pistola alla testa mentre si trovava al parco degli Acquedotti, a Roma.
A Grosseto, Calderon era stato condannato dal gup a quattro anni di reclusione e mille euro di multa per la cosiddetta tentata “rapina con il passeggino”, quando tre persone cercarono di entrare con armi nella gioielleria Mirolli di corso Carducci, il 19 maggio 2016.
Un video di una telecamera di sorveglianza privata mostra il momento dell’omicidio di Piscitelli, ucciso a Roma il 7 agosto del 2019. Il killer, vestito da runner, si avvicina all’uomo che è seduto su una panchina, gli spara alla nuca e poi si allontana correndo, in direzione della telecamera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google