Sicurezza
«Aule gelide, abbiamo freddo» La protesta di 400 studenti
Muniti di cartelli, i ragazzi hanno scioperato invocando i termosifoni accesi Il dirigente: «La ditta è stata sollecitata più volte ma non è ancora intervenuta»
Ivana Agostini
ORBETELLO. «I termosifoni sono spenti. Abbiamo freddo». Circa 400 studenti che frequentano l’istituto enogastronomico di Orbetello, liceo classico, scientifico e linguistico al Baccarini in centro a Orbetello e in via Pola a Neghelli sono scesi in piazza per protestare per il freddo.
Le loro aule sono gelide e loro non sono più disposti a fare lezione.
Con le temperature che si sono notevolmente abbassate e le finestre che devono stare aperte per via delle norme anti contagio, stare fermi a seguire le lezioni per gli studenti delle scuole superiori orbetellane è diventato difficile. Ieri mattina, muniti di cartelli, sono scesi in piazza disertando le lezioni e sono andati direttamente sotto la sede del Comune lagunare.
Hanno gridato le loro ragioni chiedendo di essere ascoltati.
Il Comune di Orbetello non ha competenza in questa situazione dato che si tratta di scuole superiori che dipendono direttamente dalla Provincia di Grosseto.
Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, ha parlato con i ragazzi cercando di tranquillizzarli.
Si è impegnato a far convocare una riunione tecnica per discutere le cose che non vanno all’interno degli istituti.
I ragazzi, infatti, avrebbero fatto presente non solo il problema dei termosifoni che funzionano a singhiozzo ma anche altre questioni fra cui quella dei bagni per i quali, però, ci sono già i soldi destinati ai lavori.
Gli studenti potrebbero essere ascoltati nelle prossime settimane.
«La ditta che ha in appalto i lavori – spiega il dirigente scolastico Enzo Sbrolli – non è intervenuta anche se sollecitata più volte. È stata quindi coinvolta la Provincia di Grosseto, che ci ha detto di continuare a sollecitare la ditta. Non so se l’ente sia intervenuto chiamando la ditta. L’intervento c’è stato comunque stamani (ieri, ndr) al Baccarini ma non ne so l’esito – precisa il dirigente – e comunque dopo due astensioni massicce degli studenti dalle lezioni. Oggi (ieri, ndr) circa 400 studenti. Comunque non c’è stato nessun intervento al liceo di via Pola».
Dello sciopero si sono interessati anche i consiglieri di minoranza del gruppo Alternativa Orbetello.
«Gli studenti delle superiori di Orbetello – dicono dal gruppo consiliare – hanno manifestato davanti al Comune per la mancanza di riscaldamento nelle aule, problema non certo nuovo, eppure in consiglio siamo stati noi dell’opposizione a rilevarlo, davanti all’ennesimo silenzio da parte della maggioranza».
Nei prossimi giorni la speranza è che la situazione torni alla normalità e che i ragazzi possano ricominciare a frequentare le lezioni con una temperatura accettabile.
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