Fugge da Napoli 17enne e arriva in laguna Gli agenti lo rifocillano
ORBETELLO. Era scappato da Napoli e l’hanno ritrovato a Orbetello mentre dormiva alla fermata del bus.
Un ragazzo di 17 anni, originario del Marocco, nei giorni scorsi era scappato da Napoli. Il giovane era ospite in una struttura gestita da religiosi nella città partenopea. È scappato prendendo un treno.
Durante il viaggio, non lontano dalla stazione di Orbetello – Monte Argentario, il controllore gli ha chiesto di esibire il green pass che lui però non aveva. Così è stato fatto scendere dal convoglio. Lui però non si è perso d’animo. È salito in sella alla bicicletta che si era portato dietro ed è andato in direzione di Orbetello centro. Qui, con l’arrivo del buio e delle temperature che si facevano più basse, ha deciso di trovare un posto dove dormire. Ha scelto la pensilina della fermata del pullman che si trova in piazza Cortesini. Si è sdraiato per terra e si è addormentato. Durante la notte il servizio di vigilanza della Caritas che si occupa di assistere i senza tetto l’ha visto e gli ha fornito un sacco a pelo. Ieri mattina il giovane è stato visto da un orbetellano che ha segnalato la sua presenza alla polizia municipale di Orbetello. Sul posto è arrivata la pattuglia con gli agenti Carmelo Cocuzza e Antonio Palazzo e anche i due agenti coordinatori, Sabrina Vivarelli e Armando De Angelis che hanno identificato il minore e lo hanno portato al comando di piazza del Popolo.
Il ragazzo parlava a mala pena l’italiano e, in qualche modo, è riuscito a spiegare come fosse arrivato lì. In un primo momento ha raccontato di essere partito da Genova Principe dove ha anche detto di aver fatto la prima dose di vaccino anti Covid. Poi ha anche raccontato di essere rimasto coinvolto in un’azione di polizia e che gli altri ragazzi che erano con lui erano stati arrestati. Lui, proprio durante questa operazione si sarebbe ferito a una mano. La polizia municipale si è presa cura del giovane, l’ha rifocillato e ha cercato di verificare il suo racconto. Il comandante della municipale, Carlo Poggioli, in base al racconto fatto dal giovane, ha contattato la struttura partenopea che ha confermato la scomparsa del ragazzo, portato poi al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio per essere sottoposto al tampone. Gli agenti hanno consegnato il 17enne ai servizi sociali che avrebbero provveduto a trovargli una sistemazione fino al suo ritorno a Napoli.
I.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
