Sicurezza
Niente Provincia: Grisanti si ricandida sindaco
CAMPAGNATICO. Il sindaco di Campagnatico, Luca Grisanti, annuncia la propria ricandidatura al governo del suo comune. E rinuncia a correre per il consiglio provinciale, nelle elezioni di secondo livello che si terranno il 18 dicembre.
«Due anni intensi e ricchi di soddisfazione – dice Grisanti a proposito della sua esperienza in consiglio provinciale – ma adesso è giunto il momento di concentrarmi sulla mia ricandidatura a sindaco di Campagnatico».
«Tra pochi mesi – spiega Grisanti – sarò chiamato al voto nel Comune di Campagnatico e ho intenzione di ricandidarmi, da qui, nonostante il mio partito, la Lega avesse deciso di proseguire nel lavoro iniziato confermandomi per una nuova corsa per la Provincia».
Per questo Grisanti ringrazia il commissario provinciale Andrea Ulmi e il commissario regionale Mario Lolini per la fiducia e il sostegno.
«Ho pensato in maniera responsabile che fosse meglio fare un passo di lato – dice Grisanti – anche di fronte a una iniziale ed eventuale candidatura alla presidenza, che mi era stata prospettata, lasciando spazio ad altri colleghi di partito con i quali ho un ottimo rapporto e che aiuterò a essere eletti. A pochi mesi dalle votazioni di Campagnatico, e con una legge ancora poco chiara sulla continuità del mandato in Provincia, anche dopo una eventuale rielezione e su cui oggi c’è solo una interpretazione dell’avvocatura dello Stato che parla di una decadenza e non, appunto, di una continuità al termine del quinquennio nel proprio Comune, ho espresso al mio partito e al candidato presidente, Andrea Casamenti, di non voler rischiare ritenendo giusto avere una lista formata da persone in grado di assolvere per intero i due anni di consiliatura».
Un’esperienza intensa da vicepresidente per Grisanti. «Essere sindaco e presidente o vicepresidente della Provincia non è facile – sostiene il primo cittadino di Campagnatico – perché la fallimentare legge Del Rio assegna ai rappresentanti molti oneri e pochi onori al vertice di un ente che mantiene tantissime competenze, ma con risorse limitate a disposizione. Nonostante questo abbiamo cercato di lavorare raggiungendo buoni risultati. A livello personale si è trattato di un’esperienza bella e formativa, che mi ha fatto conoscere le problematiche di tanti territori, con la soddisfazione anche di essere riuscito a risolverle. Se infatti ci sono degli svantaggi a essere sindaco e amministratore della Provincia, c’è anche il vantaggio di comprendere le difficoltà che può incontrare un collega e comprenderlo meglio nel dare le risposte adeguate».
Adesso dunque Grisanti si concentra sulla corsa a Campagnatico. «Ho già dato la mia disponibilità alla ricandidatura – conclude –. In questi anni abbiamo amministrato bene Campagnatico e con ottimi risultati. Di fronte alla richiesta di tanti cittadini ritengo che questa esperienza sia giusto che prosegua. Nel frattempo faccio i migliori auguri a tutti coloro che saranno eletti nel prossimo consiglio provinciale, a partire dal futuro presidente».
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