La manifestazione
«Mufloni in difficoltà Segnalateli al Parco»
Isola del giglio. Chi avvista mufloni all’isola del Giglio lo segnali subito: così il Parco dell’arcipelago potrà adottare tutte le misure più efficaci. È quanto chiede in una nota lo stesso Ente parco nazionale arcipelago toscano in riferimento alla questione dei mufloni che tiene banco ormai da settimane.
«Riguardo alle notizie apparse recentemente sulla stampa anche con un filmato – è riportato in una nota – circa la presenza di una “piccola di muflone” che vagherebbe “da sola piangendo per il promontorio” il parco fa presente quanto segue. Gli operatori che per conto del parco sono incaricati delle catture dei mufloni quotidianamente percorrono ampia superficie dell’isola osservando anche mufloni, prevalentemente aggregati, e negli ultimi giorni non hanno visto nessun animale che rispondesse alle caratteristiche di quello osservato nel filmato». In ogni caso il Parco, in accordo con la Lav, «invita chi osservasse animali in difficoltà a segnalarne tempestivamente la posizione in modo da adottare tutte le azioni più idonee a garantirne le cure necessarie».
Giorni fa gli attivisti Sara d’Angelo (presidente dell’associazione Vita da cani), Kim Bizzarri e Massimo Vacchetta (Rifugio La ninna) avevano parlato di una cucciola di muflone che vagava da sola sull’isola, e «non è chiaro se sia la mamma sia tra i mufloni uccisi prima della sospensione degli abbattimenti o tra quelli catturati e traslocati sul “continente”».
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