Il dolore
«Il pedaggio? Se garantisce le 4 corsie, parliamone»
GROSSETO. Una delle particolarità della E78, lunga 286 chilometri, che dal mar Tirreno attraversa l’Italia fino al mar Adriatico, è che è l’unica strada di una certa rilevanza non a pedaggio.
«Visto che sarebbe l’unica infrastruttura non a pedaggio – dicono i sindaci Vivarelli Colonna e Seri – sarebbe importante mantenere questa condizione. Poi è chiaro che, se quella del pedaggio è una condizione imprescindibile, ci ragioniamo. Bisogna avere una flessibilità. L’obiettivo è quello di finire le infrastrutture e mantenerle senza pedaggio».
Il primo cittadino di Fano ha fatto presente un’altra priorità: «Dobbiamo mantenere le quattro corsie, perché il rischio, quando si riducono i progetti, è che poi si passi anche attraverso al centro abitato e si andrebbe a creare un disagio ulteriore; le infrastrutture per funzionare devono essere comode. Se non ci riusciamo rischieremo di spendere risorse ingiustificate. La struttura deve essere completa e ripeto a quattro corsie». M.C.
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