Gioco
Turista contro un albero L’ambulanza bloccata dai parcheggi selvaggi
SANTA FIORA. Quasi trecento metri a piedi, con lo zaino del soccorso sulle spalle e la neve a terra, per soccorrere una ragazza finita contro un albero con lo slittino. Tutto perché lungo la strada c’era la “sagra del parcheggio selvaggio”. Un’ambulanza della Misericordia di Santa Fiora è rimasta imbottigliata nel pomeriggio di domenica. E non ha potuto raggiungere direttamente il luogo dove si trovava la 30enne ferita.
Così uno dei soccorritori sul mezzo ha deciso di proseguire a piedi, pur di prestare aiuto alla malcapitata velocemente. Nel frattempo, tra un colpo di clacson e l’altro, la strada si è parzialmente liberata e l’ambulanza ha potuto proseguire. Il problema è stato causato dalle macchine posteggiate a bordo strada, e da quelle in transito. Troppi mezzi in troppo poco spazio. E così si è creato l’ingorgo. La turista è stata poi trasferita all’ospedale di Castel del Piano e ha riportato alcune fratture. È bastato il primo vero giorno di neve sull’Amiata ed è stato di nuovo caos parcheggi lungo la provinciale che arriva ai prati delle Macinaie e della Contessa. A niente è servita la lezione dello scorso gennaio quando, nel fine settimana del 16 e 17, nonostante gli impianti chiusi per l’emergenza Covid, ci fu un assalto alla montagna, complice – in quel momento – il divieto di uscire dalla Toscana.
Auto posteggiate a bordo strada, spazio ridotto, pedoni sulla carreggiata, l’impaccio di muoversi con le catene: fu il caos. Tanto che i sindaci del comprensorio istituirono il senso unico da Castel del Piano alla parte alta della montagna, con ritorno obbligatorio dalle Aiole, e si attrezzarono con una navetta, poi rivelatasi di difficile applicazione a causa delle restrizioni per il Covid.
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