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Il tetto è un colabrodo Lo sfogo del parroco: «Urge un intervento»

Ivana Agostini
Il tetto è un colabrodo Lo sfogo del parroco: «Urge un intervento»

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Ivana Agostini

CAPALBIO. «Se continua così sarà costretto a chiudere la chiesa». Nella tarda serata di venerdì don Marcello Serio, parroco della chiesa di Borgo Carige, ha dovuto correre ai ripari e organizzarsi con secchi e stracci a causa della pioggia che cadeva dentro la chiesa.

«Il tetto è ormai un colabrodo e noi non possiamo intervenire perché la chiesa non è di proprietà della Curia». Già in passato la chiesa ha avuto problemi a causa della pioggia e il parroco ha tamponato come ha potuto. Adesso la situazione è drammatica tanto che lui sta valutando se chiuderla al pubblico per motivi di sicurezza. «La manutenzione ordinaria – spiega il parroco – la facciamo noi regolarmente. Qui però, arrivati a questo punto, si tratta di intervenire in modo piuttosto importante sul tetto che è stato fatto nel 1958 secondo i criteri di allora. Adesso piove ovunque. Finché si è trattato di togliere delle tegole rotte e spostarle – aggiunge – l’abbiamo fatto ma come si sposta una tegola, in pratica, vediamo il cielo fuori. Ho provato anche a interessare la Curia ma purtroppo la chiesa non esiste perché non ne siamo proprietari. Credo che sia del Demanio ma non è certo. Quindi io non posso intervenire. L’unico intervento che sono riuscito a fare è quello sul tetto della mia abitazione. Il costo per la sistemazione di quello della chiesa è ingente e quindi non riusciamo a sostenerlo».

Il parroco fa anche appello a qualche fondazione o benefattore che possa aiutare alla realizzazione dell’intervento per evitare di arrivare a chiudere le porte della chiesa. «Se continua a piovere così anche per il resto del mese io mi vedo costretto a chiudere – dice – non posso rischiare». Durante l’amministrazione guidata da Settimio Bianciardi c’era stato un interessamento da parte del sindaco per far chiarezza sulla proprietà della chiesa e intervenire. «Poi Settimio è morto – continua don Marcello – e non so a che punto siamo arrivati, se ci siano stati dei progressi». In realtà anche l’attuale amministrazione dice di avere a cuore la situazione della chiesa di Borgo Carige. «Ci siamo attivati anche noi - spiega il sindaco Gianfranco Chelini – e nell’ultimo consiglio comunale abbiamo approvato il regolamento utile alla destinazione delle risorse per fare i lavori. La chiesa è del Demanio e senza il regolamento per destinare i proventi dagli oneri non c’era modo di intervenire».

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