Gioco
Teatro, un “Desiderio” che si avvera al Salvini con una stagione di star
Nicole Terribile
pitigliano. Un attore in crisi, Giulietta e Romeo, un’operaia incinta che è appena stata licenziata, Novecento e Chiara Francini salgono sul palcoscenico. No, non è l’inizio di una barzelletta. Sono i protagonisti di “Desiderio”, la stagione teatrale pitiglianese che si inaugura il 15 gennaio.
A Pitigliano si esaudiscono i desideri. O meglio, il desiderio di tornare a teatro dopo tanti mesi di chiusura e di tornare a vivere gli spazi culturali. Il teatro Salvini è pronto ad accogliere il pubblico, a lungo atteso, durante le domeniche d’inverno.
Recentemente sono stati effettuati alcuni lavori di restauro per un investimento totale di circa 120mila euro. Il teatro adesso, oltre ad aver ritrovato il suo splendore, gode di un’acustica migliore ed è più funzionale.
Cinque gli appuntamenti da segnare sul calendario. Ognuno mette in scena uno spettacolo unico, diverso dall’altro. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
La serata inaugurale sarà sabato 15 gennaio. Appuntamento alle 21 con “Panico ma rosa”, scritto e interpretato da Alessandro Benvenuti. Cinquantanove giorni di lockdown, 59 pagine di diario che raccontano l’isolamento obbligatorio di un attore che è stato privato del palcoscenico, il suo habitat naturale. Non solo un monologo, ma un vero e proprio viaggio nella mente di un comico che reinventa il passato, mescolando sogni e aneddoti, per cercare di dare nuovo senso alla vita e non rischiare di impazzire. Un flusso di ricordi, speranze e progetti per un uomo che, stufo di essere tale, vorrebbe tornare ad essere bambino.
Domenica 23 gennaio alle 18 va in scena “gli ultimi saranno ultimi”, uno spettacolo da cui nel 2015 è stato tratto anche un film con Paola Cortellesi e Alessandro Gassman. L’opera teatrale racconta di un’operaia incinta che viene licenziata alla vigilia del parto. La donna, disperata, prende in ostaggio la persona che le ha fatto perdere il lavoro. Un monologo esilarante e provocatorio che diverte e commuove al tempo stesso.
Il 6 febbraio è la volta di “Novecento”, divenuto un cult, un classico della scena italiana, che conta più di 600 repliche. Un’opera di Alessandro Baricco interpretata da Eugenio Allegri. Ancora un monologo che racconta la storia di Novecento che, appena nato, venne abbandonato dentro il pianoforte della prima classe del transatlantico Virginian.
Dopo quasi un mese di interruzione si passa giovedì 3 marzo a “Coppia aperta, quasi spalancata”, scritto da Dario Fo e Franca Rame. Una favola tragicomica che racconta cosa significa vivere in coppia e che celebra il ruolo della dona al suo interno, interpretato da Chiara Francini e Alessandro Tedeschi. Toni divertenti e drammatici al tempo stesso per raccontare le differenze tra la psicologia maschile e quella femminile.
Ultimo, ma non per importanza, “Giulietta e Romeo – L’amore è saltimbanco”. La storia d’amore più famosa di sempre raccontata al principe da una coppia di saltimbanco ciarlatani. La versione “divertente” della tragedia va in scena il 13 marzo alle 18.
Gli abbonamenti possono essere acquistati direttamente al teatro Salvini dal 13 al 22 dicembre e dal 3 al 7 gennaio, il lunedì e il venerdì dalle 11 alle 13; il mercoledì dalle 16 alle 18. La settimana prima dello spettacolo sarà possibile acquistare anche i biglietti singoli, che saranno messi in vendita anche online dal 10 gennaio sul sito salvini.adarte.18tickets.it. Prezzo ridotto per chi ha meno di 25 anni e chi ne ha più di 65.
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