Il Tirreno

Grosseto

UN CALVARIO INFINITO

Marina di Grosseto si allaga ancora, la rabbia di commercianti e residenti: «Situazione vergognosa»

Elisabetta Giorgi
L'acqua all'altezza del marciapiede a Marina di Grosseto nella giornata di mercoledì 8 dicembre
◗
L'acqua all'altezza del marciapiede a Marina di Grosseto nella giornata di mercoledì 8 dicembre

Corso ancora ko nel giorno dell’Immacolata per le caditoie che non ricevono. I negozianti: «Costretti a tenere le paratie»

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. Festa dell’Immacolata “allagata” a Marina di Grosseto - mercoledì 8 dicembre - dove via XXIV Maggio, il corso della frazione, si è trovato di nuovo con l’acqua alta per colpa di pioggia e caditoie che non ricevono bene. Risale al 26 novembre l’ultimo episodio che aveva creato non pochi disagi e malumori tra i commercianti: nel pomeriggio la pioggia mise ko il centro.

«Siamo tutti barricati, vergogna», sbottarono i negozianti. Erano andate in tilt via XXIV Maggio, via Marradi e via IV novembre. Per tutto il corso, una distesa di paratie e sacchi di sabbia che blindavano gli esercenti.

Filomena Bianco, titolare del negozio di calzature Da Lena al civico 55 di via XXIV Maggio, giorni fa aveva parlato di una «situazione vergognosa» e il panorama non cambia. Rispetto all’ultima pioggia raccontata dal Tirreno, dice lei, «dopo alcuni giorni sono arrivati gli operai del Comune con il camion a stasare le caditoie, ma ecco il risultato». Mercoledì 8 dicembre nel pomeriggio/sera la strada si è di nuovo allagata. «Stavolta è andata un po’ meglio, ma semplicemente perché a un certo punto ha smesso di piovere». La pioggia ha allagato completamente la strada, ma stavolta l’acqua «si è fermata all’altezza del marciapiede». I problemi non sono mancati, in primis per gli schizzi, «vere e proprie ondate alle vetrate quando passa una macchina». I commercianti se ne stanno barricati. Hanno i sacchi di sabbia addossati alle porte; i più organizzati hanno messo le paratie. «Mia nuora – dice Bianco – tiene attaccati alle porte della Yogurteria i sacconi ma anche lei si sta attrezzando con le barriere come ho fatto io». Le paratie sono tutte a spese dei privati, il Comune non contribuisce e «sono anche onerose». Barricarsi è la norma. «Siamo sempre appesi a guardare il meteo; anche d’estate se vediamo che “dà pioggia” sistemiamo i sacchi o le paratie. Ormai è la regola». Una condanna, finché il Comune non avrà sistemato la situazione. Lo conferma Massimo Mazzei, della Bottega dello sport. Le foto davanti al negozio parlano chiaro. «Questa è l’Immacolata. E nulla da fare, se non si trova una soluzione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web