Sicurezza
Cultura, progetti, idee in vista dei 100 anni della città
follonica. La cultura non deve essere destinata a una nicchia di pochi dotti ma deve essere destinata a tutti. È questa la linea-guida che il sindaco Andrea Benini dice di aver fatta propria nel progettare una politica culturale per la città del Golfo: ed è proprio questo il tema di una chiacchierata del Tirreno con il primo cittadino di Follonica.
il principio
Secondo il sindaco «La cultura non può essere intesa come una serie di eventi fine a se stessi, ma è un’idea, una progettualità, che parte dal coinvolgimento della comunità attraverso i singoli e l’associazionismo locale culturale». A Follonica questa visione è rappresentata dal Cantiere Cultura che, «è una rete importante – spiega il sindaco – che ha contribuito a far fare un salto di qualità complessivo a tutto il movimento culturale Follonichese».
la città fabbrica
Quando a Follonica si parla di cultura e di progettualità il tema per eccellenza non può che essere l’ex Ilva: «E come riempire di contenuti – precisa Benini – e gestire alcuni edifici che sono stati, nel frattempo, riqualificati, anche e soprattutto dalle amministrazioni che mi hanno preceduto. Penso al teatro che è l’esempio più riuscito con la scelta di una direzione artistica che non pensasse a costruire semplicemente un cartellone di eventi ma che investisse su tutto quello che sta fuori dal teatro. Poi c’è il Magma, il Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, una piccola ma curatissima realtà che è riuscita a ottenere premi internazionali come il Dasa award nel 2015. E poi c’è la grande sfida della Fonderia 1. Abbiamo pensato ad adibire la Fonderia 1 a spazio per le attività legate alla biblioteca comunale: un luogo dove ritrovarsi, studiare ma anche fare dei laboratori che potrebbe diventare il naturale prolungamento della Biblioteca comunale, con la prospettiva di un centro di aggregazione culturale, multidisciplinare dove i giovani, si incontrano, studiano, approfondiscono temi magari con sale adibite a incontri con docenti o con esponenti del mondo della cultura. La Fonderia 1 dovrà diventare una agorà dove ci saranno occasioni tutti i giorni per socializzare facendo cultura»
il carnevale
Altro tema è il Carnevale. Il sindaco conferma la volontà di riproporre per il 2022 le iniziative già messe in campo e cioè la luminaria organizzata dai rioni con la speranza, pandemia permettendo, di poter fare le sfilate dei carri e delle mascherate a terra. E poi c’è la questione della realizzazione della Cittadella del Carnevale «che dovrà avvenire attraverso finanziamenti privati in forza di un project financing legato alla realizzazione di un nuovo supermercato a Follonica».
lo sport
Follonica, poi, è la città dal gran numero di associazioni sportive. Il sindaco annuncia che «nei prossimi mesi verranno fatti importanti investimenti sull’impiantistica sportiva, si parla di 500mila euro di investimenti di cui 380mila da finanziamenti europei, per la riqualificazione del Palazzetto dello sport in vista del 2023 quando Follonica sarà la capofila, insieme a altri comuni del territorio, del progetto Comunità europea dello Sport. «È stato un lavoro corale, in collaborazione con i comuni limitrofi – dice Benini – e ci consentirà di accedere a importanti risorse finanziarie; il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione con le amministrazioni coinvolte nel progetto che ha dimostrato che uniti si ottengono grandi risultati per tutto il territorio».
il compleanno
Non solo. «Il 2023 sarà un anno molto importante per me e per tutta la città – conclude Benini – perché sarà il centesimo compleanno della mia città e vorrò festeggiarlo con tutti i miei concittadini nel modo migliore per rendere omaggio a Follonica».
Davide Novelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google