Il Tirreno

Grosseto

piattaforma grandi carnivori 

Convivenza imprese-lupo «Virtuoso il nostro esempio»

Convivenza imprese-lupo «Virtuoso il nostro esempio»

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Le associazioni riunite nella Piattaforma locale grandi carnivori (Legambiente, Wwf, Lav, DifesAttiva, Irriducibili Liberazione animale, Agrobiologica Le Tofane e Progetto Migratoria) hanno chiesto un incontro con l’assessora regionale all’agricoltura, Stefania Saccardi: vogliono esporre le esperienze maturate nel corso dell’ultimo decennio in provincia di Grosseto, esperienze, spiegano «che hanno consentito di diminuire drasticamente il conflitto tra lupo e allevatori grazie alle attività codificate e condivise da tutti portatori di interesse che hanno preso parte al percorso della Piattaforma grandi carnivori».

«L’esperienza del percorso partecipativo di cui facciamo parte – aggiungono le sigle – si basa su princìpi di democrazia deliberativa e di comprensione profonda delle diverse posizioni ed interessi e, nel corso del tempo, ha portato all’elaborazione di proposte concrete di interventi gestionali per la mitigazione dell’impatto sulle attività imprenditoriali caratteristiche del territorio maremmano. Tali proposte sono state definite all’interno del “Piano d’azione integrato per la gestione delle attività allevatoriali e la biodiversità. Il caso del lupo (Canis lupus)” già presentato alla Commissione europea e all’amministrazione regionale a Firenze. Alcune attività – hanno proseguito – sono state sviluppate con successo da diversi membri della piattaforma».

Secondo la Piattaforma, «il nostro è un esempio virtuoso che può rappresentare un riferimento sia a livello nazionale che internazionale, poiché si tratta di un percorso possibile verso il miglioramento di situazioni conflittuali che non possono essere trattate se non con approcci integrati che considerino il valore socio-culturale delle specifiche situazioni locali. Non solo: le nostre proposte sono in linea con le finalità della Task force creata dalla Regione e, a nostro giudizio, sono meritevoli di essere applicate anche in altri contesti nel territorio regionale. Per volgere lo sguardo in avanti, è fondamentale capitalizzare le esperienze positive a cui abbiamo dato forma e sostanza anche attraverso le buone pratiche adottate da numerosi allevatori che sono riusciti a mitigare i danni da predazione e attraverso l’utile confronto continuo e costante tra i diversi soggetti che fanno parte della piattaforma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa