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Liberati a Semproniano i primi tre mufloni scampati agli abbattimenti del Giglio - Video

Liberati a Semproniano i primi tre mufloni scampati agli abbattimenti del Giglio - Video

Alcuni esemplari trasferiti dall'isola sono stati liberati al Centro recupero animali selvatici della Maremma

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SEMPRONIANO. Dalla brezza marina dell’isola del Giglio all’inverno rigido dell’Amiata. Ma finalmente liberi e al sicuro. I primi tre mufloni scampati agli abbattimenti previsti dal Parco dell’Arcipelago Toscano, e poi sospesi, sono stati liberati in questi giorni al Crasm, Centro recupero animali selvatici della Maremma, a Semproniano, sulle pendici dell’Amiata. Sono arrivati qui domenica 5 dicembre, insieme ad altri tre esemplari più anziani, dopo aver attraversato in traghetto il tratto di mare tra il Giglio e Porto Santo Stefano e aver affrontato, curva dopo curva, il lungo trasferimento dalla costa alla montagna grossetana, sempre chiusi in un camion.

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I tre esemplari più anziani al momento resteranno nei loro box. Per loro la trasferta è stata più faticosa data l’età. “È necessario per loro un periodo di riposo e adattamento”, spiega Alessandro Torlai dell’associazione Irriducibili liberazione animale (www.irriducibililiberazioneanimale.it), che da anni ha siglato un protocollo con il Parco dell’Arcipelago toscano per sottrarre i mufloni agli abbattimenti e trasferirli altrove. Proprio Torlai ha seguito la liberazione dei mufloni al Crasm.

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