Tari più leggera Ecco chi potrà godere di benefici e rimborsi
GAVORRANO. Sono state approvati i bonus che consentiranno ad alcuni cittadini di pagare una Tari, la tassa sui rifiuti, un po’più leggera. Le agevolazioni che hanno avuto il nulla osta riguardano case e appartamenti, le cosiddette utenze domestiche.
L’ammontare complessivo dei sostegno è di 20mila euro. Il principio per riconoscere il beneficio è il reddito, o meglio la certificazione Isee. Quattro sono le soglie. La prima soglia è per Isee da zero a 4. 500 euro, la seconda da 4. 500, 01 euro a 10. 500 euro, la terza da 10. 500, 01 a 16mila euro e la quarta da 16. 000, 1 a 20mila euro.
A ll’interno delle fasce così determinate viene concessa un’agevolazione economica calcolata utilizzando i seguenti valori percentuali con il criterio di ripartizione da utilizzare per il calcolo del rimborso: per la prima soglia meno 65 per cento, per la seconda soglia meno 50 per cento, per la terza soglia meno 30 per cento, per la quarta soglia meno 20 per cento.
Il contributo concesso verrà calcolato applicando le percentuali indicate all’importo annuo dovuto. Nessuna agevolazione è prevista per chi ha certificazione Isee superiore a 20. 001 euro.
Verrà stilata una graduatoria ordinando le richieste pervenute fino a esaurimento delle risorse stanziate in base all’Isee in ordine crescente; a parità di Isee verranno attribuiti un punto in caso di residenza a Gavorrano da oltre dieci anni e un punto per ogni minore all’interno del nucleo familiare; a ulteriore parità di punteggio si seguirà l’ordine di arrivo della richiesta al protocollo del Comune.
I nuclei familiari che richiedono l’agevolazione per il solo immobile di residenza dovranno risultare in regola con i pagamenti della tassa sui rifiuti. Le domande devono essere presentate entro il 15 dicembre al protocollo del Comune compilando un modulo di richiesta; dovranno essere consegnate a mano, trasmesse via Pec o con raccomandata; non saranno prese in considerazione le domande giunte fuori dal termine; gli elenchi degli ammessi e degli esclusi saranno pubblicati all’albo pretorio comunale e sul sito istituzionale del Comune. Se da controllo emergeranno dichiarazioni non corrispondenti al vero, il dichiarante perderà i beneficio. Il contributo riconosciuto sarà rimborsato a partire da gennaio, prioritariamente su conto corrente intestato al richiedente che dovrà essere anche l’intestatario dell’utenza Tari, o in alternativa in contanti con quietanza da riscuotere alla tesoreria della banca Mps filiale di Bagno di Gavorrano.
M. N.
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