Attenzione
Follonica, Tari da urlo e cittadini infuriati: «Tariffe quasi raddoppiate»
Sono rimasti scontenti anche i proprietari delle prime case, pur se più tutelati. L’assessore Ciompi: «Aumenti inevitabili. E la raccolta rifiuti non è peggiorata»
FOLLONICA. È stata una sorpresa amara quella arrivata nelle cassette postali dei follonichesi negli ultimi giorni sotto forma di bollettini della Tari, la tassa sui rifiuti.
Nelle scorse settimane il Comune di Follonica aveva anticipato la rimodulazione delle tariffe: la scelta degli amministratori è stata quella di ridistribuire la tariffa andando a tutelare principalmente i proprietari delle prime case e le attività concentrando gli aumenti maggiori sulle seconde case ma il meccanismo sembra aver comunque scontentato quasi tutti anche perché alla fine, ma questo era purtroppo prevedibile, ad aumentare sono state in pratica tutte le cartelle. Sulle tariffe il consiglio comunale nella seduta dedicata si era espresso all’unanimità.
«Rispetto al 2020 si sono raddoppiati i contributi Tari considerando come occupanti della casa due componenti virtuali anziché uno – spiega al Tirreno Gianpaolo Valentini in riferimento al suo caso relativo a una seconda casa – per 59 metri quadri siamo passati da 196 euro all’anno a 327 euro, senza contare che sono state introdotte agevolazioni per i residenti in spregio al principio del “chi più inquina più paga”, dal momento che chi risiede per dodici mesi certamente produce più rifiuti di chi sta a Follonica per due o tre mesi».
Aumenti, più ridotti ma comunque evidenti, sono arrivati anche per le prime case. «Quest’anno pagherò 440 euro con un aumento di 65 euro rispetto all’anno scorso – segnala Giuliano Bernardini, che abita nella città del golfo in una zona servita dal porta a porta – in famiglia siamo tre persone e le agevolazioni nella vita di tutti i giorni si vedono poco, ad esempio il vetro dobbiamo ancora portarlo di persona alla campana. Eppure la percentuale di raccolta differenziata non è bassissima in città ma le tariffe purtroppo aumentano di continuo».
A spiegare il meccanismo di calcolo adottato dal Comune è l’assessore al bilancio Francesco Ciompi. «Il Comune di Follonica, come tutti, si è dovuto adeguare alle indicazioni nazionali in materia di tariffe per lo smaltimento dei rifiuti e gli aumenti sono stati inevitabili – spiega Ciompi – per il nostro Comune il cambiamento del calcolo del costo del servizio ha comportato un aumento da 7 milioni di euro a 7 milioni e 600 mila euro. La novità più importante, pensata per cercare di alleggerire il costo del servizio alle prime case e quindi ai cittadini residenti, è l’innalzamento a due componenti, e non più a uno solo, della tariffa Tari applicata alle seconde case; fra l’altro, anche se nel periodo invernale molte case restano vuote il servizio di pulizia e smaltimento rifiuti deve essere comunque garantito lungo tutto il corso dell’anno. Questo adeguamento ha consentito un contenimento degli aumenti della tariffa sulle prime case e ha allineato il regolamento Tari del comune di Follonica alla stragrande maggioranza dei Comuni italiani che già consideravano pari a due i componenti figurativi delle abitazioni non residenti».
Ciompi entra poi anche nel merito della tipologia della raccolta dei rifiuti in corso in città. «L’introduzione dei nuovi cassonetti nelle zone non coperte dal porta a porta è fondamentale per passare alla tariffa puntuale – illustra l’assessore – in modo da premiare i cittadini che differenziano rispetto a quelli che producono molto indifferenziato. Il servizio di raccolta non è assolutamente peggiorato e i dati relativi alla differenziata lo evidenziano; sicuramente con l’introduzione delle tessere per i cassonetti è stato necessario un periodo di assestamento ma con il tempo i cittadini hanno preso confidenza con il servizio e l’obiettivo – conclude Ciompi – è arrivare a calcolare la tariffa in base ai veri conferimenti che premiano i cittadini che producono meno indifferenziata».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
