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Grosseto

L’Ominide di Baccinello rivive in un murale La scoperta dei minatori dà linfa alla cultura

L’Ominide di Baccinello rivive in un murale La scoperta dei minatori dà linfa alla cultura

Domani, per Santa Barbara, l’inaugurazione dell’opera di Francesco del Casino sulle facciate del Centro didattico 

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L’evento

Per 9 milioni di anni è rimasto protetto, avvolto da terra e carbone, nelle viscere della terra. Poi, in modo del tutto inatteso, il 2 agosto del 1958 due giovani minatori, Azzelio Giustarini ed Enzo Boccalini, scavando in un banco di lignite a 200 metri di profondità, fecero l’eccezionale scoperta: lo scheletro di una scimmia antropomorfa, un Oreopithecus Bambolii, passato alla storia come l’Ominide di Baccinello.

A 63 anni di distanza quell’eccezionale scoperta e i suoi protagonisti diventano un’opera d’arte, un murale realizzato dall’artista senese Francesco del Casino sulle facciate del Centro Didattico di Baccinello, frazione di Scansano, un tempo centro minerario tra i più famosi della provincia.

Domani, per la festa di Santa Barbara, patrona dei minatori, la costituenda associazione culturale Miniera inaugurerà il murale in un evento che mette una simbolica prima pietra del Centro Culturale polivalente dedicato alla memoria della Miniera.

L’evento ha il patrocinio del Comune di Scansano; parteciperanno la sindaca, Maria Bice Ginesi e una rappresentanza dell’amministrazione e del consiglio comunale.

Il Centro culturale polivalente della Miniera nasce per reiterare nel tempo la storia, i valori e gli insegnamenti che hanno lasciato, per tutto un secolo, le genti vissute nel borgo minerario di Baccinello e nei centri minerari limitrofi.

L’obiettivo è quello di gestire incontri con le scuole di ogni ordine e grado, seminari e convegni scientifici di paleontologia nazionali ed internazionali, eventi dedicati alla storia mineraria in collaborazione con gli altri poli museali minerari toscani, italiani, europei. L’Università di Firenze e l’Università di Basilea saranno certamente partner di elezione per questi programmi.

Il murale è stato realizzato nelle scorse settimane da Francesco del Casino con il suo stile pittorico inconfondibile ed unico. Del Casino, 77 anni, senese, ha insegnato educazione artistica a Orgosolo (Nuoro) dal 1964 al 1985; terminato l’impegno didattico, continua ancora oggi la sua attività artistica sia a Siena che in Sardegna.

Del Casino ha iniziato nel 1975 la realizzazione dei primi murales a Orgosolo, le “opere pubbliche” che hanno progressivamente riempito i muri delle abitazioni orgolesi, rendendo quel piccolo Borgo barbaricino famoso in tutto in mondo per le sue oltre 100 pitture murali.

Il murale di Baccinello (oltre 300 metri quadrati) è stato realizzato sulle facciate del Centro Didattico di Baccinello e testimonia ancora una volta la storia del territorio, della Miniera e dell’Ominide, storia che alcune persone di buona volontà hanno cominciato a scrivere e riscrivere da qualche anno a questa parte: Mario Cicerone e Angiolino Lorini con il libro “Baccinello, il borgo minerario dell’Ominide”; Sergio Fontani con la costruzione dei grandi plastici che spiegano come era fatta la miniera; il minatore Azzelio Giustarini che ancora oggi racconta la scoperta dell’Ominide; il professor Lorenzo Rook dell’Università di Firenze, massimo esperto dell’Età Miocenica, con tutti gli studi pubblicati a livello mondiale sull’Oreopithecus Bambolii di Baccinello.

E ancora: Andrea Sforzi, direttore del Museo di Storia Naturale di Grosseto, che nel recente restyling del suo Museo ha voluto una sala dedicata e una vetrina con la ricostruzione dell’Oreopithecus nel suo ambiente naturale; Pasquale Quitadamo, da anni impegnato nella promozione delle iniziative sulla Miniera e sull’Ominide; Lucilla Salimei, anima del progetto, che ha realizzato il film “Miniera” nel 2019.

L’evento prende avvioalle 10 di domani con la messa in ricordo dei Minatori alla chiesa di Baccinello.

Alle 11, inaugurazione del murale e posa della virtuale “prima pietra” del Centro culturale polivalente della Miniera.

A seguire un rinfresco offerto dalla Pro loco di Baccinello.

Per finire, il ristorante-pizzeria “la Miniera” di Baccinello propone un pranzo a prezzo fisso (chi lo desidera può prenotare al 379 2538560).

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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