Sicurezza
Una mini “rivoluzione” negli uffici del Comune
Nascono gruppi di lavoro per organizzare meglio servizi e personale. Tra i vari incarichi, il piano per la ripresa economica
Maurizio Caldarelli
ORBETELLO. L’input dichiarato è “snellire” e ottimizzare il lavoro. La giunta comunale di Orbetello ha modificato, con una deliberazione dello scorso 15 novembre, il regolamento di ordinamento degli uffici e dei servizi dell’amministrazione comunale lagunare. Per quale motivo sia scattata questa mini “rivoluzione” nel meccanismo amministrativo, lo spiega il delegato al personale del Comune di Orbetello.
«Abbiamo ritenuto che questa modifica possa costituire uno snellimento del lavoro», sottolinea l’assessore Luca Teglia, che fornisce alcuni dettagli.
In sostanza la giunta presieduta dal sindaco Andrea Casamenti ha deciso la creazione di gruppi di lavoro per svolgere determinati interventi. Prima della deliberazione 323 le “unità di progetto” erano strutture temporanee, costituite da personale appartenente a diversi settori, servizi o uffici, che venivano chiamate a lavorare insieme solo in condizioni particolare, per risolvere emergenze che si venivano a creare e che andavano risolte rapidamente. Un metodo che in qualche modo ora viene più “strutturato”.
«Sono stati i dirigenti di settore – aggiunge Teglia – a chiederci di potersi organizzare su determinate situazioni, come può essere ad esempio il Pnrr, creando gruppi di lavoro che in passato venivano costituiti solamente in casi di emergenza. In questa maniera il regolamento porterà a una migliore organizzazione e a un alleggerimento dei carichi di lavoro per tutti».
La giunta, a fronte a queste richieste, ha cercato di offrire una nuova impronta all’organizzazione, con una maggiore collaborazione tra i vari settori e i vari uffici, che potranno – con questi gruppi di lavoro – «contenere anche situazioni particolarmente impegnative». La stessa giunta ha deliberato di modificare il regolamento di ordinamento degli uffici e dei servizi, sopprimendo la parte delle esigenze “straordinarie”.
«I gruppi di lavoro – si legge anche nella delibera – sono istituiti per presidiare ambiti operativi o organizzativi, per realizzare attività, progetti, obiettivi, documenti a natura e carattere complesso, strategico, che richiedono il contributo di dipendenti di diversa qualifica e professionalità, presenti all’interno dell’organico comunale».
La costituzione e il loro funzionamento sono basati sui principi della flessibilità organizzativa, e sulla valorizzazione delle competenze presenti all’interno del Comune.
Da qui in poi nasceranno insomma gruppi di lavoro, che verranno costituiti su proposta dei dirigenti e saranno messi in piedi con un provvedimento del responsabile di settore.
«La delibera al regolamento è già partita – conclude l’assessore Luca Teglia – perché avevamo l’esigenza di attivare questi gruppi per avviare la predisposizione del piano integrato dell’attività e dell’organizzazione». Tra gli ambiti su cui i “gruppi di lavoro” si impegneranno, ci sarà il Pnnr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, costituito in risposta alla crisi pandemica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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