Finanza
Si accende un fuoco e spunta un’ascia
Giovane avvistato in aperta campagna nei pressi di un rogo I militari trovano l’attrezzo nel suo zaino: scatta la denuncia
GROSSETO. Passando di lì alcuni abitanti della zona hanno visto un fuoco. Accanto a quella fiamma c’era lui, un giovane che si era sistemato ai lati della strada per ottenere un po’ di calore. Raggiunto dai carabinieri, è stato fermato e identificato: aveva un’ascia nascosta nello zaino ed è stato denunciato.
È successo mercoledì scorso, quando alcuni cittadini residenti nella zona di strada Chiocciolaia hanno chiamato in serata il numero di emergenza 112. Siamo a circa 10 chilometri da Grosseto, zona di campagna popolata di agriturismi e casali.
Il punto è all’incrocio con Cernaia. E l’avvistamento risale alle 19 circa. «Abbiamo visto un fuoco acceso vicino ai campi», hanno detto al telefono i residenti agli operatori del 112, raccontando anche d’aver avvistato una persona che sostava nei pressi del rogo.
Già in passato la zona era stata interessata da incendi, che aveva inghiottito la vegetazione e distrutto gli alberi. I carabinieri si sono attivati subito e hanno fatto intervenire una pattuglia. Raggiunto il posto, hanno trovato un giovane originario del Bangladesh, che ha ammesso di aver acceso quel fuoco per scaldarsi.
Il ragazzo aveva con sé uno zainetto che è stato perquisito dai militari e al cui interno è stata trovata un’ascia della quale il giovane non ha fornito spiegazioni particolari sul perché lo avesse. Portato in caserma, è stato identificato. Classe ’90, senza fissa dimora e con diverse segnalazioni per irregolarità legate all’immigrazione, a suo carico è risultato un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, da eseguirsi entro 7 giorni, emesso dal Questore di Grosseto il 12 novembre e già scaduto.
Il giovane è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti a offendere, e in base a quanto previsto dalla normativa sugli stranieri è stato munito di un nuovo invito a presentarsi negli uffici immigrazione per regolarizzare la sua posizione.
La zona in questione è in aperta campagna.
La strada della Chiocciolaia collega il Casotto dei Pescatori alla provinciale Castiglionese. E nel tratto in questione, all’incrocio con la zona di Cernaia, è disabitata e solo di passaggio per chi transita in auto. Un territorio che in passato era stato terreno di spaccio ma che ora – dopo un tragico fatto di cronaca – come assicurano gli abitanti «è tornato tranquillo». Ad agosto 2020 un giovane marocchino fu ucciso con un fucile calibro 12. El. G.
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