Sicurezza
Regoliamo il gioco d’azzardo Parte il progetto della Regione
grosseto. Il gioco d’azzardo può diventare una patologia. Nonostante questa sia cosa ben nota, gli interventi per prevenire che dal gioco scaturisca una dipendenza patologica non sono mai abbastanza. Ecco perché Coeso società della salute ha deciso di avviare un percorso partecipativo per ideare delle strategie di regolamentazione del gioco d’azzardo e di contrasto ai disturbi correlati. Si tratta di “Regoliamo insieme il gioco d’azzardo”: un progetto che verrà finanziato dalla Regione Toscana e che è stato pensato per coinvolgere congiuntamente enti, istituzioni, associazioni, esercenti e cittadini.
La presentazione sarà online oggi, dalle 15 alle 17. «Nel nostro territorio si sono spesi, lo scorso anno, 194,2 milioni di euro nel gioco d’azzardo lecito. Una cifra importante che deve farci capire come il gioco d’azzardo patologico rappresenti per tante famiglie un problema non solo economico, ma anche con risvolti sociali preoccupanti» spiega Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso Società della Salute. Nonostante i dati in Maremma siano in linea, o addirittura inferiori rispetto alla media nazionale e regionale, il fenomeno del gioco d’azzardo è ben radicato nei 20 Comuni della zona sociosanitaria di riferimento, e questo desta preoccupazione. Chi diventa dipendente dal gioco d’azzardo può arrivare a mettere a repentaglio le proprie relazioni affettive e il lavoro, pur di continuare a scommettere. Nasce da qui la necessità di regolare il gioco d’azzardo, nonché di sviluppare un progetto per cercare di sensibilizzare sulla questione e mettere in guardia sui rischi ad esso connessi. Ma non si tratta solo di prevenzione: uno degli obiettivi è cercare di indirizzare le persone che hanno bisogno - e quindi anche chi è già dipendente dal gioco - verso professionisti che possono aiutarli a superare la difficoltà. All’incontro di oggi pomeriggio saranno tanti gli interventi per illustrare il progetto.
Chi volesse partecipare può compilare il modulo di adesione al link https://bit.ly/GapCoeso. Dopo l’incontro di presentazione saranno calendarizzati altri momenti di confronto e scambio propedeutici alla definizione di un piano. Il progetto è stato realizzato con il sostegno dell’Autorità regionale per la Garanzia e promozione della Partecipazione, dal Coeso Società della Salute e dalla società Simurg Ricerche.
Per maggiori informazioni è possibile visita il sito www.coesoareagr.it/ progetti/regoliamo-insieme-lazzardo/ o il sito https://partecipa.toscana.it/web/regoliamo-insieme-l-azzardo-2/home
N.T.
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