In San Francesco oggi il funerale di Marco Tommasi
GROSSETO. Il funerale di Marco Tommasi si svolgerà oggi alle 15 nella chiesa di San Francesco. Ad annunciarlo è il figlio Giulio, 38 anni. «Nostro padre ci è stato riconsegnato dopo l’autopsia – dice – e abbiamo subito fissato la data per l’ultimo saluto. Soltanto l’affetto travolgente di moltissime persone ci ha sollevato un po’ dal dolore».
Marco Tommasi aveva 61 anni ed era un operatore finanziario molto conosciuto a Grosseto. Lascia la moglie, Claudia, e i figli Giulio e Giacomo.
Nella giornata di martedì 23 novembre è rimasto ucciso nei boschi vicino a Cinigiano, durante una battuta di caccia al cinghiale. A togliergli la vita sarebbe stata una scheggia che lo ha colpito dietro alla testa, all’altezza della nuca. Frammenti metallici della misura di pochi millimetri sono stati prelevati dal corpo di Tommasi. I frammenti, numerosi, sono stati rinvenuti dal medico legale incaricato dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro, la dottoressa Valentina Bugelli della Medicina legale della Asl di Grosseto. La specialista ha anche accertato che il foro di entrata è situato dietro all’orecchio sinistro e che quello di uscita è situato nella parte destra della nuca. Ci sono anche sette indagati. Tutti erano presenti a Cinigiano nella mattina della Tragedia. Iacopo Franci, Alessandro Magini, Gabriele Ferretti, Paolo Sassetti, Massimiliano Rusci, Franco Dari, Ermanno Giorgini.
La perizia balistica dei Ris di Roma sarà eseguita sui 25 fucili e sulle relative munizioni sequestrati a tutti i partecipanti alla battuta, per capire come sia stato possibile che una scheggia abbia raggiunto l’uomo. A questo proposito sono state sequestrate anche le carcasse di quattro cinghiali abbattuti in quella giornata, così da consentire eventuali comparazioni. La consulente del pm ha tempo fino al 28 gennaio per consegnare le proprie conclusioni.
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