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Lo Smart Village fa scuola al Bto e punta il coworking

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arcidosso. Il castello Aldobrandesco di Arcidosso avrà presto un punto informativo e una libreria.

La giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo che doterà questo importante spazio culturale di due moderni servizi: info point con biglietteria e bookshop.

La creazione di questi spazi servirà anche per un controllo degli accessi e per creare una vetrina di prodotti tipici locali, che potranno trovare spazio all’interno della libreria.

Lo studio di fattibilità tecnica è stato redatto dall’ingegnere Simone Savelli nel luglio del 2020.

Per realizzarlo servono 30mila euro: il Comune ne ha stanziati 10mila dal proprio bilancio, mentre 20mila li mette la Regione attraverso un bando a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo e il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali in comuni delle aree interne sotto i 10mila abitanti.

L’allestimento degli spazi è a cura dell’architetto Leonardo Stanta.

«I lavori partiranno a breve perché sono vincolati alla scadenza prevista dal bando regionale», spiega il sindaco Jacopo Marini. «Entro la fine dell’anno si cominceranno a portare le strutture».

Quanto ai produttori locali che vorranno esporre i loro prodotti, «abbiamo cominciato a contattarne alcuni anche grazie alla Pro loco», dice il sindaco.

Quest’estate il castello – che nei tre mesi estivi è aperto tutti i giorni – è stato visitato da circa 3mila persone.

Intanto l’8 dicembre verrà inaugurato il lavoro di ristrutturazione del Palazzo della Cancelleria, proprio di fronte al castello, che ospita il Maco, Museo di arte e cultura orientale.



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