Il Tirreno

Grosseto

Festa della Toscana 

A Castiglione un reading Nel capoluogo seduta straordinaria

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grosseto. Il 30 novembre si celebra la Festa della Toscana, che ricorda il 30 novembre del 1786 quando la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte.

Artefice della riforma penale fu Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana dal 1765 al 1790, che definiva la pena di morte «conveniente solo ai popoli barbari». Con l’abolizione della pena di morte furono abolite anche la tortura e la mutilazione delle membra.

Quest’anno si celebrano i 20 anni della Festa della Toscana, istituita dalla Regione nel 2001.

A Grosseto il consiglio comunale si aprirà alle 9 in seduta straordinaria alla presenza delle autorità locali. Dopo l’Inno nazionale, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna farà un intervento, seguito poi dal presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti. Seguirà un momento musicale.

I lavori quindi riprenderanno nella seduta ordinaria.

A Castiglione della Pescaia le celebrazioni sono già iniziate. Oggi la biblioteca Calvino ospiterà “Viva madre”, un reading teatrale che, attraverso le parole di famosi scrittori, evidenzia la figura della donna-madre esposta alle tragedie del mondo. Dalla più feroce delle stragi del nostro immaginario storico e mitico, la strage degli innocenti, passando per l’esecuzione di una pena di morte leggendaria feroce ed emblematica, quella di Gesù, fino ai drammi più recenti, saranno storie di donne a tracciare i vissuti.



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