Finanza
Un centro massaggi controllato dal Nas
L’ordinanza del Comune parla di sospensione dell’attività Ma sull’insegna luminosa all’esterno si legge “aperto”
GROSSETO. L’insegna all’esterno ieri mattina recitava “aperto”, ma sull’albo pretorio del Comune di Grosseto l’ordinanza di chiusura ha come data mercoledì 24 novembre.
E la solita data risulta anche al Nucleo antisofisticazione e sanità dei carabinieri di Livorno, che nei giorni scorsi hanno effettuato il sopralluogo trovando una situazione igienico-sanitaria a dir poco inadeguata. È il caso del centro massaggi in via Fratelli Bandiera, a Grosseto, formalmente chiuso in seguito a un atto di «sospensione immediata e divieto di prosecuzione dell’attività svolta e ordine di ripristino delle condizioni strutturali e impiantistiche e igienico-sanitarie dei luoghi – si legge nell’albo pretorio del Comune – in conformità delle normative vigenti per le “discipline del benessere e bio-naturali” e a tutela della qualità delle prestazioni effettuate ai cittadini».
Quello che avrebbe dovuto essere un centro massaggi, in realtà era anche l’abitazione delle due donne di nazionalità cinese che sono state trovate all’interno dell’immobile, di proprietà di una società di Grosseto. Un divano-letto, le pantofole e altri elementi d’arredamento che niente hanno a che fare con la pratica dei massaggi.
Ora, quindi, le donne hanno dieci giorni di tempo per ripristinare le condizioni ideali per poter svolgere l’attività per cui il fondo risulta inquadrato a livello legislativo.
E per riportare la situazione alla normalità per ciò che riguarda l’aspetto sanitario.
Il controllo del Nas, infatti, ha evidenziato una situazione tutt’altro che decorosa dal punto di vista della cura all’interno del centro massaggi.
Ora resta da capire cosa faranno le due donne cinesi titolari della struttura, – alle quali sono stati controllati anche i documenti, e che risultato perfettamente in regola sotto questo aspetto – che potranno, attraverso alcuni lavori di pulizia, ottenere il permesso per la riapertura dell’attività.
L’azione delle forze dell’ordine intanto va avanti in città, anche per accertare le condizioni delle attività commerciali e di quelle che offrono servizi alla cittadinanza. Per fare in modo che commercianti ed esercenti rispettino le regole e mantengano le condizioni dei locali pubblici quantomeno accettabili.
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