La manifestazione
Scuffiotti verso la ripresa, in ospedale stringe la mano alla compagna
L'edicolante/musicista è ancora ricoverato, ma i medici danno notizie confortanti. La famiglia e gli amici lo aspettano
GROSSETO. Notizie sempre più incoraggianti sulle condizioni di Michele Scuffiotti, l’edicolante/musicista di 42 anni ricoverato dal 16 novembre nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Misericordia di Grosseto per una setticemia.
Dopo una fase acuta, con il passare dei giorni e la prosecuzione di una terapia antibiotica la situazione si è stabilizzata. Le ultime notizie sono (come fa sapere la compagna Rosaria Cozzolino, che ogni giorno riceve dai medici della Terapia intensiva il bollettino medico e a sua volta ha cura di aggiornare gli amici) che «i parametri stanno migliorando» e nei prossimi giorni Scuffiotti sarà liberato dall’intubazione. Finora tenuto in coma farmacologico, i medici «inizieranno a svegliarlo per gradi», ma già in queste ultime ore lui era meno sedato e più vigile tant’è – dice sempre la compagna – che «mi ha stretto la mano» ed è stata una bella emozione. Tutta la città tifa per lui. I familiari, i tantissimi amici, i “fan” del progetto musicale da lui fondato e che ha riscosso grande successo. Era il 2014 quando Michele Scuffiotti fondò con l’amico fraterno Alberto Guazzi EdicolAcustica, esperienza pilota che ha riscosso un enorme successo tanto che il Mei (Meeting etichette indipendenti) l’ha eletto miglior festival di musica indipendente d’Italia. Il 16 novembre Michele ha chiuso l’edicola per correre in ospedale. Ma Rosaria l’ha riaperta con Sandro, padre di Scuffiotti, in attesa che torni il compagno. El. G.
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