Sicurezza
La Regione finanzia lo studio per 80 km di “argini traversi”
ORBETELLO. La valle dall’Albegna sarà in sicurezza solo quando saranno realizzati degli interventi a monte del ponte di Marsiliana.
Anche di questo argomento si è discusso ieri mattina a Grosseto nella sede del Genio civile dove si è svolto il tavolo per la sicurezza idraulica. La Regione Toscana finanzierà lo studio per la realizzazione di 80 chilometri di argini traversi che dovranno servire a rallentare l’acqua a monte. Gli 80 chilometri di argini saranno realizzati fra il fiume Albegna e il torrente Elsa. Lo studio servirà a capire dove realizzarli. A breve dovrebbe quindi partire la richiesta per lo studio. Di questi argini si parla da tempo.
Diego Cinelli, sindaco di Magliano in Toscana, ha ricordato che il 28 dicembre dell’anno scorso, quando Eugenio Giani venne a Magliano, «si parlò degli argini traversi. L’anno prossimo saranno dieci anni dal 2012 – dice – sono stati necessari tutti questi anni per arrivare a fare uno studio e dopo un anno da quando si parlò degli argini traversi siamo ancora allo stesso punto». Lo stallo è dipeso dal fatto che la programmazione finanziaria era già stata fatta e quindi non si è potuto procedere agli studi per motivi burocratici. A monte del ponte di Marsiliana ci sono molti aspetti critici che il sindaco di Manciano Mirco Morini ha fatto presente in una lettere che ha inviato a Giani e all’assessora Monia Monni. Uno di queste è il fosso del Fiascone dove sono presenti molti metri cubi di materiale inerte. «È necessaria la messa in sicurezza – spiega Morini – per il guado del Fiascone. C’è un progetto del Consorzio del valore di circa 800 mila euro che però ancora non è stato realizzato». Altri punti critici riguardano l’Elsa dove in alcuni punti avrebbe bisogno di interventi alcuni dei quali sono stati finanziati ma ancora non fatti. I.A.
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