Gioco
Spaccarono la faccia ai turisti con un casco Per un anno non possono entrare in centro
Il provvedimento è stato deciso del questore nei confronti dei due minorenni aggressori: per loro scatta il Daspo “Willy”
FOLLONICA. «Il provvedimento è arrivato tardi. Ma, come si dice, meglio tardi che mai. Spero che questa vicenda insegni che qui le regole devono essere rispettate. Altrimenti si viene puniti». Il vicesindaco di Follonica, Andrea Pecorini, commenta così l’espulsione dal centro storico della città del secondo dei due aggressori che a inizio agosto seminarono il panico nel cuore della movida. Spaccarono la faccia a un ragazzino in vacanza a Follonica, picchiando anche il suo amico. Gli aggressori – minori, originari del nord Africa – non potranno avvicinarsi al centro città. Il questore di Grosseto ieri ha emesso un nuovo provvedimento di Daspo “Willy” nei confronti di un minorenne, per i fatti avvenuti d’estate a Follonica, dopo quello emesso il 17 novembre.
SERATA VIOLENTA
Nella tarda serata del 5 agosto, in piazza XXV Aprile, luogo frequentato e noto per la movida, con numerosi locali pubblici, due giovani turisti fiorentini furono vittime di una brutale aggressione a colpi di casco, perpetrata da un gruppo di ragazzi. I due giovani, mentre chiacchieravano serenamente vicino a un locale, vennero avvicinati con una scusa da alcuni ragazzi di età compresa tra 15 e 18 anni. Poi l’aggressione improvvisa a colpi di casco sul viso. Le due vittime, nel tentativo di sottrarsi alla furia degli aggressori, cercarono riparo all’interno di alcuni esercizi pubblici della zona dove, grazie anche all’aiuto di alcuni passanti che avevano assistito alla scena, vennero salvati. I picchiatori, incuranti della gente, tentarono di colpire nuovamente i due malcapitati. Che furono portati al Misericordia di Grosseto con evidenti ferite. A uno di loro venne refertato un “trauma cranico-facciale da percosse con prescrizione di visita oculistica”, per un totale di sette giorni di prognosi. All’altro vennero messi a referto i segni delle botte sul volto, con prescrizione di valutazione maxillofacciale e cinque giorni di prognosi. «Abbiamo passato un’estate difficile – continua il vicesindaco Pecorini – con punte di 100mila presenze in città. Gestire il fiume di persone che è arrivato a Follonica è stato difficile per tutti».
LE INDAGINI
I carabinieri di Follonica, al termine delle indagini effettuate hanno fatto arrivare sulla scrivania del questore di Grosseto una dettagliata relazione. Sulla base di quest’ultima è stato emesso un provvedimento di Daspo “Willy”, che vieta al minore che ha partecipato all’aggressione – così come al suo compagno di botte, raggiunto dal Daspo il 17 novembre scorso, come accennato in precedenza – , l’accesso e lo stazionamento nei pressi degli esercizi commerciali di Follonica dove si sono svolti i fatti, per il periodo di un anno.
la tragedia
La denominazione Daspo “Willy” prende il nome dal caso di Willy Monteiro Duarte, vittima di un pestaggio mortale avvenuto a Colleferro, vicino a Roma, nella notte tra il 6 e 7 settembre 2020. A seguito della tragedia il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge con cui è stato introdotto il Daspo “Willy”.
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