Sicurezza
Grosseto, raffica di auto spaccate in centro: ladri scatenati
I proprietari hanno presentato denuncia. Gli agenti della Municipale hanno fatto un sopralluogo. I responsabili al momento sono ignoti
GROSSETO. Il copione è simile, il set è poco distante, ma la regia sembra essere del tutto diversa. Ad ogni modo, per i protagonisti il risultato è lo stesso: in centro storico si torna a fare i conti con i vetri delle auto spaccati.
Ne sanno qualcosa i proprietari delle auto che, nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 novembre, erano parcheggiate in via Mazzini, all’altezza della biblioteca. Nella mattina di venerdì 26 novembre le hanno trovate con i vetri in frantumi e i portaoggetti aperti, probabilmente opera di chi cercava qualcosa da rubare. Almeno due le automobili danneggiate: un suv, una Classe A (nella foto dell’Agenzia Bf). Ma tracce di altri vetri infranti sono state trovate anche a metri di distanza, segno probabile di altri colpi messi a punto.
I proprietari hanno presentato denuncia. Gli agenti della Municipale hanno fatto un sopralluogo. I responsabili al momento sono ignoti. Non è la prima volta che alle auto parcheggiate in centro vengono spaccati i vetri. È ormai storia cittadina la stagione di “Spaccalunotti”, l’uomo che per anni ha sfondato i vetri posteriori “per piacere”.
Quella vicenda, però, sembra del tutto scollegata dagli ultimi raid. I vetri spaccati stavolta sono quelli delle portiere anteriori, e i portaoggetti aperti fanno pensare a dei ladri che stavano cercando di rimediare qualcosa da rubare. «Andare avanti così non è possibile, il centro storico è diventato un far west – si sfoga la proprietaria di una delle auto –. I cittadini hanno bisogno di sicurezza. Non si può aver paura di parcheggiare in centro». Pochi giorni fa un colpo simile è stato denunciato in via Cimabue: anche in quel caso, vetro in frantumi e una borsa rubata.
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