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Grosseto, chiuso il Caffè Rosa in via Roma: la Questura spiega i motivi del provvedimento
Droga, persone definite "pericolose" dalle forze dell'ordine ed episodi di violenza: la polizia ripercorre i fatti accaduti. Saracinesca abbassata per tre giorni
GROSSETO. Chiuso per tre giorni - a partire da venerdì 26 novembre - il Caffè Rosa in via Roma, a Grosseto. Il provvedimento è stato preso dalla questura in seguito ad alcuni problemi di ordine pubblico riscontrati nella zona del locale, «frequentato da soggetti pregiudicati e dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che al disturbo della quiete pubblica», spiega proprio la questura in una nota.
«Il provvedimento del questore si è reso necessario a seguito di capillari servizi di controllo del territorio - si legge ancora nella comunicazione - espletati nei giorni precedenti dal personale della polizia amministrativa e dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, tesi ad incrementare un’efficace azione di prevenzione e contrasto all’attività delittuosa. Durante i ripetuti controlli di polizia al locale, divenuto in queste settimane luogo di naturale aggregazione di numerose persone pericolose per la collettività, gli operatori identificavano diversi soggetti, molti con precedenti penali. In un caso un assiduo frequentatore del bar si scagliava con violenza contro i poliziotti, i quali riuscivano a bloccarlo e ad arrestarlo per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonostante il tentativo di altri clienti di sottrarlo al fermo di polizia. Il questore - recita la nota - ha emesso il provvedimento di sospensione dell’attività dell’esercizio commerciale ai sensi dell’art.100 del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nda), con contestuale e immediata chiusura dello stesso, al fine di evitare la ripetizione di atti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e dissuadere i soggetti indesiderati dal riunirsi e porre in essere condotte fuori dalle regole. Difatti, solo pochi giorni fa era stato denunciato un altro frequentatore del locale per illecita detenzione di sostanza stupefacente, occultata nei vestiti e nell’auto parcheggiata nella vicinissima via Damiano Chiesa. Per garantire la sicurezza dei residenti dell’area, degli altri quartieri della città maggiormente degradati e dei luoghi della movida saranno rafforzate le attività di controllo del territorio anche alla luce delle prossime festività natalizie».
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