Gioco
Patente con l’inganno La polizia capta le onde e denuncia il furbetto
GROSSETO. All’esame di patente, si era attrezzato di tutto punto con un kit completo, per farsi suggerire le risposte da un “complice”; ma poiché non è la prima volta che succede in Italia, ormai sia la Motorizzazione civile che la polizia sono esperte nel pizzicare i furbetti di turno. A Grosseto sono stati formati alcuni funzionari, dotati di una sofisticata strumentazione elettronica capace di captare eventuali onde magnetiche, come quelle prodotte dai cellulari. E così, lo scorso 29 ottobre, i poliziotti della Polstrada sono intervenuti durante un esame e, con una serie di opportuni controlli sui candidati, hanno isolato la fonte del flusso elettromagnetico, individuando il candidato che stava utilizzando un telefono cellulare per ricevere, appunto, suggerimenti dall’esterno. Perquisito, è emerso un kit completo per la comunicazione a distanza, composto da un telefono cellulare, un cavo di collegamento bluetooth e un micro auricolare color carne con antenna incorporata. Gli agenti hanno sequestrato tutto e denunciato l’aspirante automobilista.
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