Il Tirreno

Grosseto

«Il Comune lanci una campagna di sensibilizzazione»

La mozione di Grosseto Città aperta  per incentivare il ricorso alla profilassi 

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LA PROPOSTA

Una campagna di comunicazione, realizzata dal Comune di Grosseto in collaborazione con Asl, Ordine dei Medici e Ordine degli Infermieri, per promuovere la vaccinazione contro il Covid19. È la proposta lanciata da Grosseto Città Aperta, attraverso i suoi rappresentanti in consiglio comunale Carlo De Martis e Marilena Del Santo, che approderà oggi in Comune nella conferenza dei capigruppo.

«Da quasi due anni – sottolinea Marilena Del Santo, che come medico si confronta quotidianamente con il virus e con le vittime di questo virus – è in corso una pandemia che ha provocato e continua a provocare danni incommensurabili alla salute delle persone, così come all’economia e alle relazioni sociali. Le misure di prevenzione e contenimento fin qui adottate – uso della mascherina, distanziamento, lavaggio delle mani, Green pass e, soprattutto, vaccinazione – hanno consentito al nostro Paese, a differenza di altri, di uscire e mantenersi fuori dalla fase più critica. Almeno per il momento, perché la pandemia è tuttora persistente. Anche a Grosseto i dati dei contagi e dei ricoveri sono in costante crescita, ed è indispensabile mantenere alta l’attenzione. In particolare è la vaccinazione lo strumento fondamentale nella lotta alla pandemia, capace nell’immediato di ridurre le possibilità di contagio e contrarre forme gravi della malattia e, in prospettiva, creare una vera e propria immunità di comunità a beneficio di tutti, a cominciare dai più fragili».

«D’altronde – aggiunge Carlo De Martis – la nostra Costituzione disegna un sistema di relazioni sociali imperniato su un “patto di solidarietà” tra individuo e collettività, che trova espressione in quei doveri di solidarietà sociale che hanno fondamento nell’articolo 2 della Carta costituzionale e nell’articolo 32 che tutela la salute non solo come fondamentale diritto dell’individuo, ma anche quale interesse della collettività. Come affermato dal presidente della Repubblica: “Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere”. Oggi la vaccinazione ha raggiunto risultati importanti, ma ancora persistono molte persone non coperte, alcune a motivo di condizioni di salute incompatibili con l’assunzione del vaccino, molte invece per scelta personale. Il nostro territorio è qualificato da un numero di persone vaccinate insufficiente e i dati più recenti evidenziano che nella provincia di Grosseto si registra una delle maggiori incidenze di casi positivi a livello regionale con conseguente aumento di ricoveri, per la grandissima parte di persone non vaccinate, o vaccinate da oltre sei mesi, e con sempre più giovanissimi. Risulta fondamentale ampliare la copertura vaccinale della popolazione per scongiurare il rischio di una gravissima regressione che non possiamo permetterci, tantomeno a livello economico».

Grosseto Città Aperta sollecita l’amministrazione comunale a investire le risorse necessarie per realizzare senza ritardo una campagna di comunicazione e sensibilizzazione volta a promuovere il ricorso ai vaccini coinvolgendo Asl, Ordine dei medici e degli infermieri, anche con specifiche iniziative sul territorio.

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