Scuffiotti, sedazione ridotta E intanto la sua edicola riapre
GROSSETO. Riapre stamani l’edicola di Michele Scuffiotti in via Roma a Grosseto. Il 42enne edicolante è ancora ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto per una setticemia, ma le sue condizioni, benché gravi, fanno ben sperare. Ieri pomeriggio, come informa la sua fidanzata Rosaria Cozzolino, i medici della Terapia intensiva «hanno fatto entrare sia me che Sandro (il padre di Michele Scuffiotti, ndr) perché a Michele hanno ridotto la sedazione ed è un po’ più vigile. Muoveva gli occhi in risposta alla nostra voce».
Ogni giorno che passa si notano «piccoli miglioramenti», e la terapia antibiotica sta proseguendo a pieno ritmo; la fase acuta dell’infezione pare superata. Scuffiotti al momento resta sedato e intubato. Intanto tutta la città e non solo (attestazioni solidali sono arrivate da tutta l’Italia e oltreoceano, anche dalla California) sta facendo il tifo per lui. E così proprio la compagna ha deciso di riaprire le saracinesche dell’edicola di via Roma, che Scuffiotti aveva calato per correre in ospedale il giorno in cui si è sentito male. Tornerà “attiva” da oggi in poi tutti i giorni, ma per il momento solo di mattina. «Ci saremo – dice Rosaria – sia io che il babbo di Michele. Questo perché il pomeriggio, come sempre, andremo davanti all’ospedale». Sotto la sua finestra. Torna a spalancarsi così (in attesa che torni lui in postazione) il mitico chiosco di giornali e riviste in via Roma, nel quale l’edicolante ha creato e fatto crescere un importantissimo progetto musicale premiato a livello nazionale: EdicolAcustica.
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