Il Tirreno

Grosseto

GLI EROI DELLA PORTA ACCANTO 

Associazioni in piazza «Per farci conoscere»

Michele Nannini ; Michele Nannini
Associazioni in piazza «Per farci conoscere»

Sabato prossimo la giornata del volontariato gavorranese Giochi e dimostrazioni per raccontare l’impegno quotidiano

2 MINUTI DI LETTURA





Michele Nannini

GAVORRANO. Nei giorni drammatici della prima ondata della pandemia di Covid-19 il lavoro delle associazioni di volontariato del comune di Gavorrano è stato continuo e capillare. Ed è riuscito a dare risposte importanti ai bisogni di un territorio frammentato. Per far conoscere meglio tutto quanto è stato realizzato, ma soprattutto la quantità di associazioni esistenti nella zona, il Comune di Gavorrano ha promosso la giornata del volontariato gavorranese. Appuntamento fissato per sabato al parco comunale “Arnaldo Senesi”, a Bagno di Gavorrano.

Protezione civile, Vab, Cri, Auser e commissione pari opportunità sono stati i principali protagonisti delle numerose attività messe in atto, a fianco delle quali si sono impegnate anche altre associazioni. Magari più piccole, o con declinazioni diverse, come quelle sportive o culturali, che però hanno contribuito a rendersi utili al territorio in un momento molto difficile.

«Già da prima del Covid volevamo sottolineare quanto sia importante avere associazioni ben strutturate e utili alla comunità – spiega il sindaco, Andrea Biondi – soprattutto in azioni di aiuto e mutua prosperità verso le parti più fragili della popolazione. Dopo la pandemia questa necessità è stata ancora più sentita. Le associazioni sono state davvero i nostri angeli custodi. Abbiamo ricevuto apprezzamenti e complimenti per quanto fatto nel momento più critico. Ognuno ha contribuito per quello che ha potuto mettendo le ore dei propri volontari a disposizione. Capillare è stata anche l’assistenza nelle zone periferiche del comune, spesso sono partiti dei volontari anche solo per consegnare una confezione di mascherine e tutta la comunità ha reagito in maniera positiva».

L’iniziativa vuole quindi dimostrare quale sia e quanto sia esteso il tessuto associativo gavorranese anche in vista di un auspicato ricambio generazionale.

La giornata inizierà alle 15 con l’apertura degli stand delle varie associazioni, che dalle 15,30 daranno il via alle numerose iniziative previste, che culmineranno alle 16 con le simulazioni di soccorso e alle 17 con la consegna degli attestati da parte del sindaco.

Fra le dimostrazioni che andranno in scena ci saranno il montaggio di tende pneumatiche e torri faro di protezione civile, la simulazione di interventi antincendio, animazioni e giochi per bambini, dimostrazioni di manovre di disostruzione pediatrica, prove pratiche di blsd (Basic Life Support Defibrillation, nda), oltre alla presenza di stand di comunicazione e informazione con distribuzione di gadget e opuscoli informativi.

«Ci sono tantissime associazioni che operano nel territorio gavorranese – conclude Biondi – è un tessuto associativo ricco e che deve essere valorizzato e mostrato alla comunità».

Vista la possibilità di maltempo per il prossimo fine settimana, in caso di necessità verrà comunicato uno o due giorni prima l’eventuale spostamento dell'iniziativa.

Michele Nannini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze