Vanno a vaccinarsi ma trovano chiuso
Prenotati per la seconda dose trovano sbarrato. Intanto il sindaco di Sorano protesta: «Serve un hub da noi»
GROSSETO. Si sono presentati al centro vaccinale della Spergolaia, ad Alberese, con la prenotazione in mano. Ma il centro l’hanno trovato chiuso. È un piccolo giallo quello che si è verificato domenica 21 novembre nel principale hub della provincia di Grosseto – e al momento anche l’unico funzionante, oltre a quello di Follonica – e che ha provocato non pochi disagi.
C’è chi è arrivato da Pitigliano, chi da Fonteblanda e chi da Albinia per fare la seconda dosa di vaccino anti-Covid. Ma sono tutti dovuti tornare a casa. Cosa è successo?
Di disguidi, in questi mesi di campagna vaccinale, ce ne sono stati parecchi. Ma a questo punto la macchina sembrava rodata. Anche perché il lavoro è tutt’altro che finito. Lunedì 22 novembre iniziano le somministrazioni della terza dose, o dose “booster” (in Inglese “richiamo”); e poi va comunque completata la copertura della popolazione che, ad oggi, ancora non si è sottoposta a vaccinazione.
Fonti vicine all’azienda sanitaria spiegano che per la giornata di domenica 22 novembre non risultavano prenotazioni, né era previsto un “open day” (una giornata di vaccinazioni senza prenotazioni). E dunque la sede vaccinale della Spergolaia è rimasta chiusa.
Un indizio, però, potrebbe indicare una possibile pista alla risoluzione del giallo: la provenienza delle persone venute a farsi vaccinare. Pitigliano, Fonteblanda e Albinia sono località che, nella mappa sanitaria della provincia, ricadono nell’area sud. Dove, fino a qualche mese fa, il centro di riferimento era il ristorante Attimi di Albinia, che da tempo non è più operativo. Ebbene, non è da escludere che il meccanismo di prenotazioni abbia “dimenticato” di comunicare le prenotazioni delle loro seconde dosi al centro dell’area grossetana.
Un’altra spiegazione, sempre legata alle prenotazioni, può essere questa: per motivi organizzativi può darsi che la data della somministrazione sia stata spostata, ma gli utenti non abbiano ricevuto il messaggio di avviso.
Ad ogni modo, nella zona sud – area Colline del Fiora – i problemi a raggiungere i centri di vaccinazione di Grosseto e Follonica, distanti decine di chilometri, sono sempre più pressanti.
«Ricevo diverse proteste di abitanti del mio Comune (ce ne sono anche su Facebook) perché, per vaccinarsi, debbono andare ad Alberese o addirittura a Follonica e in qualche caso ad Abbadia San Salvatore», scrive il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni su Facebook. «Premesso che la Asl Sud est ha chiuso troppo presto alcuni hub vaccinali e comunque non ha valutato per tempo la nuova ondata che sta colpendo in particolare la provincia di Grosseto, aggiungo che non riesco ancora a capire, dopo ripetute richieste di chiarimenti alla Asl, il ruolo dei medici di famiglia, a parte le vaccinazioni degli over 80. Ammetto che la colpa è mia, ma la Regione, e magari anche la Asl, dicono una cosa mentre la realtà è un’altra». I sindaci della zona sud hanno chiesto l’apertura di un terzo centro vaccinale nei loro territori. La Asl si è impegnata in tal senso.
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