Il Tirreno

Grosseto

Massa marittima 

A dicembre si accende il grande schermo

Michele Nannini
A dicembre si accende il grande schermo

Cercasi gestore per il cinema al Palazzo dell’Abbondanza  Il Comune punta a un’offerta di film variegata e attraente

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MASSA MARITTIMA. Il Comune ha pubblicato la gara per individuare il nuovo gestore della sala cinematografica ricavata all’interno del Palazzo dell’Abbondanza. Le proiezioni, che al momento sono state sospese per la scadenza della vecchia concessione e la mancata proroga, riprenderanno secondo le intenzioni degli amministratori nel periodo natalizio.

«Il 4 novembre è scaduta la concessione per la gestione del cinema Goldoni – spiega Irene Marconi, assessora alla cultura – e il vecchio gestore, la cooperativa Ape Regina, ha comunicato al Comune la volontà di non procedere con la proroga. Per questo motivo da qualche settimana sono state interrotte le proiezioni, il Comune ha pubblicato subito una nuova gara con il procedimento che sta andando avanti».

L’attività di proiezione cinematografica rappresenta per il Comune un punto di riferimento strategico per la crescita culturale dell’intera comunità, si legge nel bando di gara, nonché una ragione di interesse e di attrattiva per gli abitanti dei Comuni vicini dell’entroterra, tanto più significativo quanto più la programmazione delle proiezioni si arricchisce di ulteriori proposte che tengano conto degli interessi culturali della comunità e del coinvolgimento delle associazioni locali, creando un programma articolato che venga opportunamente promosso e divulgato.

La sala congressi al Palazzo dell’Abbondanza era stata individuata come sede più idonea per queste attività che si sono fermate a marzo 2020 per la pandemia da Covid-19; il contratto è quindi slittato al 4 novembre e i gestori, dopo un iniziale interesse alla prosecuzione del rapporto, hanno poi ufficializzato la propria indisponibilità. «Il cinema cittadino – continua l’Amministrazione – costituisce un’opportunità di socializzazione, di intrattenimento e di crescita culturale per gli abitanti del capoluogo, delle frazioni e dei comuni vicini, oltre che un’occasione per valorizzare le associazioni culturali cittadine, e per queste ragioni riteniamo che questo servizio per la comunità deve essere preservato. Il mese di dicembre costituisce inoltre uno dei periodi di maggiore affluenza di pubblico e rappresenta un momento cruciale della stagione cinematografica che non può pertanto essere interrotta a metà».

Vediamo i numeri del cinema massetano: nei due anni e mezzo di gestione da parte della cooperativa Ape Regina, dal 15 settembre 2017 al 28 febbraio 2020, c’è stata una buona risposta di pubblico con una media di 195 spettacoli annuali (231 nel solo 2018) per quasi cinquemila spettatori di media sempre a livello annuale (4. 683 nel 2018) oltre alle iniziative di carattere culturale; ciò ha spinto il Comune a confermare nuovamente l’affidamento a un soggetto esterno che dovrà garantire una programmazione cinematografica variegata, con particolare attenzione al pubblico delle scuole, alle nuove generazioni e alle categorie svantaggiate, oltre a promuovere e l’uso della sala da parte di soggetti esterni per finalità culturali come conferenze, convegni, rassegne e mostre.

L’appalto avrà la durata di 18 mesi fino a giugno 2023, la data di riapertura del cinema è prevista per il 4 dicembre.

Michele Nannini

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