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Viabilità e grande distribuzione Frazione infuriata col sindaco
Il nuovo piano del traffico e l’ipotesi della costruzione di un centro commerciale Due temi che preoccupano i negozianti: Confesercenti chiede chiarimenti
Michele Nannini
GAVORRANO. Il progetto del nuovo piano del traffico e l’apertura di un secondo centro commerciale a Bagno di Gavorrano spaventano i commercianti della frazione che, tramite i rappresentanti della Confesercenti, hanno illustrato al sindaco, Andrea Biondi, le criticità riscontrate nei due provvedimenti.
Ad allarmare parte delle attività di Bagno è stata soprattutto la presentazione della proposta di progetto sul piano del traffico attorno alla quale l’amministrazione ha iniziato un percorso partecipativo. Le preoccupazioni maggiori riguardano il cambio del senso di marcia di alcune vie e la chiusura al traffico di altre. Decisioni che potrebbero incidere sulle vendite e sulle abitudini dei cittadini. Oltre alla nuova regolamentazione viaria i commercianti sono preoccupati anche dal probabile insediamento di un secondo negozio della grande distribuzione, stavolta a marchio Conad.
Si parla di un supermercato con nuove superfici in una zona centrale non edificata della frazione. «Il timore è che le nuove attività spengano in qualche modo quelle esistenti – spiegano Massimiliano Mei e Stefano Salvetti di Confesercenti – per questo abbiamo chiesto un incontro con il primo cittadino per capire se ci sono margini di manovra sulle modifiche al piano del traffico ed evitare una contemporaneità tra il nuovo progetto di circolazione all’interno del comune e l’apertura del nuovo centro commerciale».
La necessità dell’amministrazione, che ha portato al progetto del nuovo piano, è secondo il sindaco Biondi soprattutto quella di modificare il paese per combattere il degrado. «Proprio il degrado rischia di fare male a tutti, anche ai commercianti – spiega Biondi – per quanto riguarda il piano del traffico si tratta di una proposta di progetto e quindi ci sono margini di manovra per intervenire e accogliere le istanze del mondo del commercio di cui la Confesercenti si è fatta interprete. Quello che vogliamo fare è avviare un percorso di rigenerazione urbana con una densificazione dei servizi all’interno della frazione di Bagno, così da renderla più attrattiva. Una modifica della mobilità per rendere la zona più vivibile e una rigenerazione dell’area incidendo sul decoro urbano, garantendo maggiori spazi per la socialità e la pedonalizzazione». Confesercenti si propone come interlocutore in questo percorso auspicando, dopo il primo incontro definito da Salvetti e Mei «molto costruttivo», altri step da percorrere assieme all’amministrazione in modo da condividere il processo di rigenerazione della frazione cercando di unire le necessità del mondo del commercio e gli obiettivi individuati dal Comune.
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