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La scuola di Saturnia sarà abbattuta e ricostruita ex novo Ora si cercano i soldi

Ivana Agostini
La scuola di Saturnia sarà abbattuta e ricostruita ex novo Ora si cercano i soldi

L’assessora ai lavori pubblici: «Non ci sono alternative» Il consigliere Dionisi chiede un incontro pubblico col sindaco

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Ivana Agostini

saturnia. La scuola di Saturnia sarà demolita. Da alcune settimane le classi dell’istituto di Saturnia che ospita la scuola primaria e la scuola media della frazione mancianese sono chiuse. La chiusura si è resa necessaria dopo un sopralluogo dei tecnici del Comune.

Tutto era partito dalla segnalazione di un’infiltrazione d’acqua dopo le prime piogge che si erano verificate dopo circa sette mesi di siccità. Il tecnico durante la visita, poi, aveva notato uno “spanciamento” della parete frontale, quella con più finestre nella parte dell’edificio a due piani che guarda il giardino. Da qui il via per l’immediata evacuazione delle classi. Uno spanciamento che, infatti, rischia di far collassare il tetto sui muri e di trascinarsi dietro anche la parte dell’edificio costruito negli anni Settanta. Mantenere la scuola aperta, quindi, sarebbe stato troppo rischioso.

Ad oggi gli alunni sono ospitati nel plesso di Manciano che aveva delle classi libere. Ma i disagi sono tanti: i ragazzi ogni mattina, infatti, devono andare a scuola a Manciano.

La decisione di demolire la scuola è arrivata dopo che un gruppo di tecnici specializzati ha visionato l’edificio. Dalle relazioni è emersa l’impossibilità di ristrutturlo in modo idoneo. Anche risanamento e sistemazione di un edificio in quelle condizioni sarebbero troppo costosi rispetto alla costruzione ex novo.

«L’amministrazione – conferma l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni – sta lavorando per la ricostruzione della scuola di Saturnia visto che la relazione dell’ingegnere a livello strutturale sostiene che la scuola dovrebbe essere demolita. Non ci sono quindi altre soluzioni. Stiamo continuando le indagini con i rilievi per poter ottenere i finanziamenti necessari per andare avanti. L’obiettivo della nostra amministrazione è portare i ragazzi di Saturnia a scuola nel loro paese nel più breve tempo possibile, considerata però la complessità di un iter necessario per la ricostruzione di una scuola che ha un valore importante per Saturnia. Stiamo lavorando a stretto contatto con la Regione, il ministero della Pubblica istruzione per aderire ai bandi di finanziamento».

L’annuncio della demolizione e ricostruzione della scuola è occasione, per Bruni, di rispondere alle lamentele che si sono levate. «È l’ora di smetterla con le polemiche fini a se stesse e gratuite – dice Bruni – per lavorare nell’interesse collettivo per mantenere una struttura scolastica in paese».

Tutta questa situazione sta esasperando i genitori che vogliono risposte. Amministrazione comunale e dirigenza scolastica dovrebbero fissare una riunione pubblica per dicembre dove sarà illustrato il volere dell’amministrazione e saranno fatti presenti tutti i problemi e sarà organizzato anche il futuro logistico degli studenti della frazione.

Sulla situazione delle scuole di Saturnia è intervenuto anche il consigliere comunale di minoranza del gruppo indipendente “Fiorenzo con i cittadini per i cittadini” Fiorenzo Dionisi che ha invitato il sindaco Mirco Morini e l’amministrazione comunale a fare chiarezza visto che ormai la scuola è chiusa da oltre un mese. «Invito l’amministrazione comunale – dice Dionisi – a incontrare i genitori e a indire un’assemblea pubblica per discutere della situazione». Il consigliere ricorda che accanto alla scuola c’è il museo archeologico che deve essere preservato.

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