Il dolore
Sono 67 gli operatori sospesi di cui 13 “pentiti”
GROSSETO. Direttore D’Urso, quanti sono gli operatori sanitari “sospesi” nella provincia di Grosseto, perché non hanno ottemperato all’obbligo vaccinale?
«Sono 67 i sanitari che sono stati sospesi in provincia di Grosseto dal momento che è entrato in vigore l’obbligo vaccinale ad oggi. Tra questi: 33 infermieri, 9 medici, 12 operatori socio sanitari e il resto personale tecnico sanitario».
Qualcuno è stato “riammesso”?
«Di questi, 25 sono già stati riammessi o perché hanno intanto adempiuto all’obbligo vaccinale (13 unità) o per questioni procedurali (12 unità). Quindi sono 42 quelli attualmente a casa. Alcuni di loro hanno probabilmente già avviato il percorso vaccinale e quindi potranno rientrare a lavoro subito dopo la somministrazione della seconda dose».
È sospeso anche chi ha presentato ricorso?
«Coloro che hanno presentato ricorso risultano ancora sospesi fino a quando non si pronuncerà il giudice».
Come fate fronte alle sospensioni? State sostituendo i 42 operatori sanitari che non sono al lavoro?
«Per la sostituzione di coloro che risultano ancora sospesi, l’azienda sta intervenendo con contratti di natura interinale anche se l’implementazione di tali contratti è complicata dal fatto che le sostituzioni sono per periodi brevi e comunque incerti nella durata e alcune professionalità sono difficili da reperire».
Quali?
«Per esempio gli infermieri».
El. G.
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