Sicurezza
Sant’Andrea, i consiglieri scrivono un documento sentite le voci dei cittadini
MASSA MARITTIMA. Intervengono i consiglieri comunali massetani sulla situazione dell’ospedale Sant’Andrea. Vediamo come.
La quinta commissione sanità e politiche sociali del consiglio comunale ha definito il testo di un documento relativo alla situazione dell’ospedale Sant’Andrea e dei servizi sanitari territoriali delle Colline Metallifere che verrà portato all’attenzione della pubblica assise per l’approvazione: il testo rappresenta la sintesi dei documenti redatti autonomamente da tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. Nel documento si riassumono le carenze e le inefficienze emerse negli ultimi mesi manifestate da cittadini e addetti ai lavori e raccolte dall’amministrazione comunale e dalle forze di opposizione.
«Abbiamo sentito ciò che la gente aveva da dire, abbiamo parlato con tutti e fatto una sintesi – spiega Marco Mazzinghi, presidente della quinta commissione – Sono emerse numerose criticità evidenti relative all’ospedale Sant’Andrea e a tutto il sistema territoriale; oltre che al consiglio comunale questo lavoro verrà poi sottoposto anche ai vertici dell’Asl alla quale cercheremo non tanto di dare suggerimenti su come risolvere i problemi, perché quello rimane un compito dell’azienda sanitaria, ma piuttosto di spiegare nel dettaglio che cosa c’è che non va. È argomento recente, per esempio, la problematica della radiologia su Massa Marittima e Follonica: senza diagnosi all’altezza qualsiasi attività medica perde di credibilità. E poi ci sono le carenze croniche già evidenziate in passato e che a cascata si sono riversate sui cittadini, dalla scarsità di personale alle attrezzature; ci riferiamo non solo all’ospedale ma più in generale a tutto il territorio delle Colline Metallifere. Non è stato fatto un lavoro politico ma si è solo voluto individuare i problemi più grandi perché sulla salute non si scherza».
La commissione ha così riunito in un’unica richiesta condivisa le richieste di maggioranza e opposizione e che riassumono i bisogni e le aspettative di tutta la popolazione del territorio mettendo in luce le gravi carenze che, pur già esistenti, si sono evidenziate ancora di più con l’avvento della pandemia da coronavirus.
«Il documento, che speriamo riceva l’approvazione di tutto il consiglio, verrà sottoposto alla dirigenza della Asl – conclude Mazzinghi – affinché renda chiaro a tutti noi la sua visione pragmatica del territorio. La commissione ritiene inoltre che l’auspicata condivisione da parte di tutto il consiglio sia un atto morale ancor prima che politico verso i cittadini che tutti noi consiglieri rappresentiamo dal momento che la salute è diritto di tutti tutelato dalla Costituzione. L’auspicio è quello di organizzare un consiglio comunale aperto con i sindaci e l’Asl, per chiedere direttamente all’azienda sanitaria e davanti ai cittadini risposte alle criticità emerse».
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