Sicurezza
Pochi radiologi L’Asl spiega le difficoltà
massa marittima. L’Asl sudest risponde alle numerose sollecitazioni giunte negli ultimi giorni a proposito della mancanza di medici radiologi all’ospedale Sant’Andrea: è il direttore del dipartimento diagnostica per immagini Enrico Saloni a fare chiarezza sulla situazione.
«L’attuale carenza di radiologi al Sant’Andrea – dice Saloni – è la conseguenza delle dimissioni di un medico e contemporaneamente, dell’assenza, per motivi personali, di altri sanitari. Non c’è nessuna intenzione di sostituire la presenza del medico radiologo con la teleradiologia che tuttavia può risultare utile e funzionale in situazioni impreviste per garantire la refertazione. Situazione analoga si ripete a livello regionale e nazionale: in Toscana mancano 120 medici radiologi e dalle scuole di specializzazione toscane a fine anno usciranno 25 specialisti. Di questi ultimi, chiaramente, non si ha certezza della loro volontà di restare a lavorare nelle strutture sanitarie pubbliche regionali. A questo, dispiace dirlo ma è la verità, bisogna aggiungere la difficoltà di trovare specialisti disponibili a lavorare in strutture ospedaliere più periferiche. A fronte di ciò, stiamo cercando di tutelare al massimo la presenza del radiologo all’ospedale di Massa Marittima, garantendo il supporto in presenza fisica 12/12 ore da lunedì a venerdì, sei/12 ore il sabato e la reperibilità comunque anche la domenica. La carenza dei medici radiologi è analoga a quella dei medici dell’emergenza, degli anestesisti o dei medici di medicina generale. Al concorso di prossima istituzione dovremo prendere specialisti e specializzandi, anche al terzo anno, per affrontare una criticità generalizzata che si riscontra ormai non solo in tutta la Asl Toscana sud est (circa 30 i radiologi mancanti), ma in tutta Italia e che non sarà facile da risolvere nei prossimi anni».
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