Il dolore
Accelerare sulla terza dose In arrivo altri due “hub”
Parla il dg dell’Asl D’Urso: a giorni apre un centro nelle Colline dell’Albegna E si punta a riattivare una sede a Grosseto, in vista dell’iniezione tris agli over 40
Elisabetta Giorgi
GROSSETO. La campagna vaccinale viene potenziata: sono in arrivo altri due hub, in provincia di Grosseto, di cui uno (a giorni) nella zona delle Colline dell’Albegna e l’altro in fase di individuazione a Grosseto città. È quanto annuncia al quotidiano Il Tirreno il direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, che fa il punto sulla campagna vaccinale, i ricoveri e il personale sanitario “sospeso”.
Direttore, i contagi e i ricoveri, alla luce degli ultimi report dell’Asl, indicano in queste settimane un aumento di casi. È preoccupato?
«La situazione nella provincia di Grosseto rimane stabile rispetto alla crescita avuta nelle ultime settimane (689 casi nell’ultimo mese, ovvero 12,44 casi ogni 1.000 abitanti). Al momento è una situazione non preoccupante. Anche se abbiamo assistito a un aumento di casi giornalieri va ricordato che nello stesso periodo dello scorso anno nella provincia si registravano numeri 3 volte superiori sia nei casi che nei ricoveri».
Merito del vaccino. Rinnova l’invito a immunizzarsi?
«La riduzione dei casi rispetto a novembre 2020, quando in un solo giorno avemmo nell’Asl sud est (Grosseto, Arezzo, Siena, ndr) quasi il numero di casi che abbiamo avuto adesso nell’ultima settimana, è il risultato della campagna della vaccinazione di massa. Nella provincia di Grosseto abbiamo tassi di copertura vaccinale più bassi rispetto alle altre province dell’azienda. Per questo rinnovo l’invito alla vaccinazione, un appello che abbiamo sempre fatto e continueremo insistentemente a fare».
Quanti pazienti attualmente ricoverati all’ospedale Misericordia non sono vaccinati?
«Dei 32 ricoverati all’ospedale Misericordia (l’intervista cita dati aggiornati al 17 novembre, ndr), 22 sono soggetti non vaccinati. È importante segnalare che i soggetti ricoverati vaccinati hanno un’età superiore agli 80 anni, mentre i ricoveri dei non vaccinati sono nella fascia d’età 40-70».
Parliamo dei posti letto. Di questi 32 ricoveri, 26 (sempre dati al 17) erano in Degenza Covid su 40 posti letto disponibili, e 6 in Terapia intensiva su 8 posti letto disponibili. Dunque la Terapia intensiva si sta riempiendo: come vi state organizzando in caso di saturazione?
«Al momento il modulo allestito per la Terapia intensiva è di 8 posti, ma abbiamo la possibilità di aprire un modulo aggiuntivo di ulteriori 8 posti in caso di bisogno. Anche i 40 in Degenza Covid possono essere aumentati in caso di bisogno».
Come procede la terza dose? La disponibilità di vaccini c’è, state riscontrando criticità particolari nella macchina organizzativa?
«Attualmente sono state effettuate 15.705 terze dosi di cui 9.254 a persone con più di 80 anni. Le disponibilità di vaccino non rappresentano una criticità. La nostra organizzazione è riuscita – con la collaborazione dei medici medicina generale – a vaccinare in pochissimo tempo più della metà dei soggetti over 80».
Tuttavia ci sono state polemiche dopo che il 1° novembre in Maremma avete chiuso 6 centri vaccinali lasciandone aperti solo 2 (a Spergolaia e Follonica), che rendono complicato, specie per la popolazione anziana delle zone più periferiche, raggiungerli. Aveva messo in conto le difficoltà chiudendo quei 6 centri vaccinali?
«La chiusura degli hub è stata programmata, al fine di ottimizzare le risorse, quando la vaccinazione primaria aveva raggiunto livelli di copertura in alcune zone superiori al 90% Nonostante questo è rimasto attivo un centro vaccinale per ogni zona dell’azienda. Per quanto riguarda la popolazione anziana, l’accordo regionale con la medicina generale ha garantito e garantisce sia nella prima fase che nella fase attuale la possibilità per tutti gli over 80 di avere una vaccinazione in prossimità. Vista l’indicazione che a partire dal 1° dicembre sarà ampliata l’offerta vaccinale alla popolazione over 40, stiamo valutando la possibilità di rivedere il numero dei punti vaccinali».
Ci può confermare se, in vista della terza dose agli over 40, aprirà un nuovo hub vaccinale in provincia?
«Aprirà nei prossimi giorni un centro (quindi un terzo hub) nella zona delle Colline dell’Albegna».
E su Grosseto? La sede più vicina per ora è Spergolaia.
«Vorrei attivare anche un hub specifico per la città di Grosseto che sia facilmente raggiungibile dalle persone».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
