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Spadi: «Radiologia, una turnazione potrebbe risolvere le carenze»

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MASSA MARITTIMA. Botta e risposta fra Donatella Spadi, consigliera regionale Pd e membro della commissione sanità, e Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, sulla situazione del reparto radiologia all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima che da tempo sta vivendo una pesante carenza di personale.

«All’ospedale di Massa Marittima – commenta Spadi – si è venuta a creare una grave carenza che spero sia solo, come mi è stato assicurato, una situazione provvisoria. Sappiamo che la Uoc di radiologia dell’ospedale di Grosseto è rimasta vacante a causa del pensionamento di Morando Grechi, negli ultimi tempi purtroppo abbiamo assistito a un progressivo depauperamento di questo reparto, arrivando ad avere solamente tre medici con la responsabilità di coprire i territori di Massa Marittima e Follonica ma adesso ce ne sono solo due di cui uno assente per malattia: conosco bene i problemi legati al reperimento dei radiologi, figure sempre meno presenti all’interno della sanità, ma auspico che al più presto si possa trovare una soluzione. Massa Marittima, e di conseguenza Follonica, non possono rimanere prive di un reparto importante come la radiologia. Una soluzione potrebbe essere quella di una turnazione dei radiologi attingendo all’organico presente all’interno del Misericordia anche se è necessario un piano concreto e a lungo termine verso l’inserimento di nuovi radiologi nei presidi ospedalieri periferici».

Rossi invece attacca la gestione della sanità targata Pd che secondo il coordinatore di FdI è abbandonata e senza programmazione da anni. «Il Pd, con la consigliera Spadi scopre l’acqua calda affermando che il reparto radiologia dell’ospedale Sant’Andrea è in grave carenza medici radiologi – dice Rossi – da anni denunciamo lo stato di abbandono e la mancanza di programmazione che c’è da parte della Regione Toscana e dell’assessore alla sanità Bezzini sulle strutture sanitarie territoriali, come ospedali e presidi sanitari della nostra provincia e regione. Quello della radiologia dell’ospedale di Massa è solo la punta di un iceberg, senza considerare i debiti che la sanità toscana sta accumulando sulla testa dei cittadini. Lo stesso potremmo parlare di altri ospedali periferici che sono stati depotenziati e privati di preziosi servizi, a danno dei cittadini e delle tante persone anziane e fragili che vivono lontano dal capoluogo maremmano. Massa Marittima è insomma l’ennesima riprova del fallimento politico della sanità in Regione, sempre guidata dal Pd e dalla sinistra che non ha ma guardato al futuro».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web