Sicurezza
«Sentenza balneari, ospitalità a rischio»
FOLLONICA. La sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e ha imposto di riassegnare i titoli da dicembre 2023 tramite evidenza pubblica rischia, secondo la lista Primavera civica, di creare dei seri problemi al sistema balneare italiano e più in generale anche a quello locale.
«Saremo di fronte a una vera e propria mappatura globale del Demanio nazionale marittimo – sottolinea la lista civica che ha sostenuto Andrea Benini alle ultime elezioni – da parte nostra riteniamo i canoni delle concessioni forse sottostimati e quindi da rivalutare ma ci poniamo anche delle domande altrettanto legittime. Eventuali bandi pubblici senza grosse limitazioni consentirebbero forse di ritrovare i nostri litorali in mano a multinazionali, sceicchi o grandi colossi senza volto? Perderemmo il gusto della conduzione e gestione familiare che accompagna le estati dei cittadini e dei turisti denaturando il concetto di ospitalità sentita e col sapore di “casa nostra”? Inoltre se ci fossero diatribe legali, ricorsi da parte dei partecipanti ai bandi, si bloccherebbero le concessioni fino a fine procedimenti legali? ». La lista civica conferma le valutazioni espresse in merito dal sindaco e dal Pd difendendo anche i gestori locali e le imprese follonichesi «che hanno diritto di aver garantita una continuità a seguito anche di importanti investimenti effettuati».
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