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vaccini contro il covid 

Il M5s chiede l’hub a Pitigliano Mozione alla Regione Toscana

. F. F.

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pitigliano. Il Movimento 5 stelle ha presentato una mozione in consiglio regionale che impegna il presidente e la giunta regionale ad attivarsi in tempi rapidi per la creazione di un centro vaccinale all’ospedale di Pitigliano o in strutture ad esso riconducibili, «al servizio della comunità pitiglianese e dei comuni limitrofi e allo scopo di evitare agli utenti i disagi dovuti alla distanza dall’hub utilizzato per le somministrazioni delle prime e seconde dosi alla popolazione. Un’iniziativa che nasce anche grazie al confronto con il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle di Pitigliano, che ha portato alla nostra attenzione, fin da subito, le istanze del territorio».

Così Irene Galletti, presidente del gruppo consiliare Movimento 5 stelle Toscana.

«È evidente, in questo periodo, come la pandemia sia tutt’altro che in prossimità di una sua fase conclusiva. Al contrario – evidenzia la pentastellata – l’Europa è già entrata in una quarta ondata di infezioni, i cui effetti appaiono chiari anche in Italia. Quel che è altamente probabile è che, almeno nel futuro a medio termine, occorrerà tutelare la popolazione immunizzando i soggetti più a rischio con vaccini aggiornati. In questo quadro una programmazione di dosi successive e periodiche, che oramai appare necessaria per la generalità della popolazione, potrebbe essere l’inizio di uno scenario futuro di richiami ad intervalli regolari, anche grazie a sieri aggiornati alle varianti che dovessero apparire nel mondo. Per questo affinché il nostro sistema sanitario sia resiliente, è necessario procedere velocemente alla valorizzazione diffusa di tutti gli spazi sanitari e sociali posseduti dalla Regione e la nostra mozione in favore dell’hub vaccinale di Pitigliano intende fare proprio questo: favorire la creazione e il mantenimento di un centro vaccinale a servizio del territorio, allo scopo di evitare agli utenti i disagi dovuti alla distanza dell’hub utilizzato per le somministrazioni delle prime e seconde dosi alla popolazione».

In realtà l’Asl e la conferenza zonale dei sindaci della zona Colline dell’Albegna, di cui è presidente proprio il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili, sono già al lavoro per realizzare un hub nella zona delle Colline dell’Albegna da usare per somministrare la terza dose di vaccini antiCovid.

Ieri c’è stato un incontro tra Gentili e l’Asl, ma che l’azienda sanitaria voglia realizzare la struttura è già stato confermato dal direttore generale Antonio D’Urso.

«Il direttore D’Urso ci ha già detto “assolutamente sì” alla richiesta di creare un hu – dice al Tirreno il presidente della conferenza dei sindaci, Giovanni Gentili – e a brevissimo sarà individuato uno spazio».

A differenza di quanto chiede il M5s, però, non è detto che sia a Pitigliano.

«Va individuata una sede che possa essere facilmente raggiungibile da tutti i cittadini dei comuni dell’area sud, quindi non Pitigliano», dice Gentili.

L’area sud comprende, infatti, anche Capalbio, Orbetello, l’Isola del Giglio, oltre a Pitigliano, Sorano, Magliano in Toscana e Manciano.

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